Le Tre Case di Civitanova e i laghetti di Porto Potenza al centro dello studio di "Ocean Hackathon"

3' di lettura 11/10/2020 - Tra venerdì e domenica Ancona ha ospitato la maratona scientifica internazionale Ocean Hackathon, evento mondiale alla sua quinta edizione.

Il Comitato Tag Costa Mare, che raggruppa tutte le associazioni di protezione ambientale di maggiore rilevanza nazionale e regionale sui temi della salvaguardia degli ambienti marini (Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Marevivo, Marche Rifiuti Zero, Associazione Ornitologi Marchigiani, Slow Food, Società Operaia “G. Garibaldi”, WWF) ha accolto l’invito a presentare una sfida ed ha inviato lo scorso luglio una proposta di lavoro denominata “N2K4 Adriatic- Natura 2000 per l’Adriatico, una iniziativa di tutela della natura costiera e marina marchigiana attraverso l’individuazione dei potenziali siti di interesse comunitario che possano entrare a far parte della di aree protette “Natura 2000” dell’Unione Europea. La sfida è stata accolta e, in queste ore molti ricercatori sono a lavoro su questo tema.

Ocean Hackathon è una maratona di 48 ore non-stop, durante la quale diverse squadre, radunate in tante città del mondo, cercheranno di trovare soluzioni e risposte ai quesiti proposti per risolvere i problemi del mare, con il supporto di esperti del settore e con l’opportunità di usare dataset marini. Tra le sfide che si svilupperanno in questi giorni una, la più interessante sarà selezionata per essere ulteriormente approfondita nel 2021 nell’incontro plenario che si terrà a Brest, in Francia.

In queste ore, quindi, un team di ricercatori, on line con le sedi più prestigiose della ricerca scientifica in materia e con a disposizione le maggiori banche dati europee e mondiali esistenti on line, si sta cimentando in questa sfida che contempla l’individuazione ragionata dei siti di maggiore interesse nel medio adriatico. Le ricerche si incentreranno nei tratti di costa e di mare caratterizzati da habitat sabbiosi a debole copertura di acqua. Saranno analizzate le spiagge centro adriatiche ed i fondali antistanti, alla ricerca delle peculiarità di maggiore rilevanza. Ciò al fine di ottenere una mappatura delle presenze di ecosistemi delicati e di individuare quelli con maggiori potenzialità per poter avviare il riconoscimento europeo di sito Natura 2000.

Le aree costiere maceratesi e fermane sono particolarmente attenzionate per quei luoghi naturalisticamente rilevanti come la zona dei “laghetti” di Potenza Picena, il biotopo di “Tre Case” a Civitanova, la spiaggia di “Casabianca” al Lido di Fermo, Marina Palmense e altre fasce di mare e di costa che appaiono particolarmente interessanti.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

Sono attivi anche i nostri canali social: Facebook: facebook.com/viverecivitanova/ e Twitter: twitter.com/viv_civitanova.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2020 alle 16:41 sul giornale del 12 ottobre 2020 - 909 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bykD





logoEV