Potenza Picena: il Pd affonda di nuovo sulla farmacia comunale, "ultimo baluardo della sanità pubblica in città"

farmacia 3' di lettura 02/10/2020 - L’epidemia di Covid-19 ha messo a dura prova il sistema sanitario del nostro paese, che comunque ha dimostrato di essere in grado di reggere il peso drammatico a cui è stato sottoposto. Questa vicenda ha prepotentemente messo in luce quanto sia essenziale per garantire la salute dei cittadini un solido sistema sanitario pubblico.

Purtroppo a Potenza Picena la sanità pubblica negli ultimi anni ha perso colpi, come testimonia la chiusura del distretto sanitario di Porto Potenza durante l’amministrazione Acquaroli. Viceversa la sanità privata ha consolidato la propria presenza con soggetti storici, intraprendenti e ben organizzati come l’istituto Santo Stefano e la farmacia Casciotti. A questi si è aggiunto a Porto Potenza un nuovo soggetto privato, il poliambulatorio Niche che offre un’ampia gamma di servizi sanitari specialistici e che da due anni opera in pieno centro.

Proprio allo scopo di conoscere meglio il profilo di questo nuovo soggetto privato, un consigliere del nostro gruppo ha presentato una interrogazione al sindaco per conoscere lo stato delle autorizzazioni di competenza del Comune per l’esercizio dell’attività del centro Niche e per sapere a chi è intestata la proprietà dell’immobile. Si tratta di un’azione doverosa per avere piena consapevolezza del panorama dell’offerta di sanità presente sul nostro territorio.

Di fronte al crescente protagonismo e all’intraprendenza dei privati risulta quindi ancor più scandalosa e incomprensibile negli ultimi anni l’assenza di progetti e iniziative per conquistare spazi e clientela da parte delle farmacie comunali, in particolare a Porto Potenza dove ormai la farmacia comunale si qualifica come l’ultimo presidio di sanità pubblica ancora operante. Ma ancor più sconcertano l’emarginazione e l’umiliazione, da parte di un presidente inadeguato animato da rancori personali e appoggiato dalla giunta, del professionista che potrebbe garantire un apporto prezioso per concepire e promuovere progetti innovativi e competitivi, il dottor Moreno Mariotti.

Invece di impegnarsi per qualificare ed estendere servizi dedicati a salute e benessere, proprio come fanno i privati, nelle intenzioni della giunta le farmacie dovrebbero da qui a breve gestire parcheggi e segnaletica stradale. Se fino al 2014 le farmacie pubbliche sono cresciute conquistandosi spazio, prestigio e fatturato, dopo il 2014 esse sono diventate il bancomat del clientelismo per una amministrazione comunale che non prova nemmeno alcun pudore a sostenere una palese menzogna come quella di aver ereditato nel 2014 una posizione debitoria delle farmacie. Il neo presidente della Regione Acquaroli proclama con grande enfasi il valore della sanità pubblica ma a Potenza Picena sono proprio i suoi successori a smentirlo clamorosamente.

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da Gruppo Consiliare PD
Potenza Picena





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2020 alle 17:05 sul giornale del 03 ottobre 2020 - 347 letture

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