Morrovalle: caso Farmacia Trodica, il Comune non ci sta e porta tutto al Consiglio di stato

farmacia 4' di lettura 29/09/2020 - Caso chiuso per quanto riguarda la querelle con la farmacia Trodica? Neanche per sogno. Nonostante la sentenza avversa del Tar di un paio di mesi fa, la giunta comunale non ci sta e ha dato il via libera all’estensione dell’incarico giudiziale all’avvocato Stefano Filippetti, che ha già seguito la prima causa per conto dell’ente, stanziando ulteriori 5.725,20 euro.

Tre le direttrici sulle quali dovrà muoversi l’avvocato: in primis ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza con la quale il Tar Marche accoglieva il ricorso contro lo stop alla realizzazione della nuova farmacia Trodica nella location attuale; quindi impugnare al Tar la determina con la quale, l’8 settembre scorso, l’Area Vasta 3 ha rilasciato alla farmacia l’autorizzazione all’apertura della “famigerata” sede di via Dante Alighieri 152; infine, costituirsi in giudizio nel ricorso al Presidente della Repubblica, formalizzato dalla società Farmacia Trodica per l’annullamento del provvedimento con il quale la Suap aveva negato alla stessa di installare due insegne pubblicitarie.

Partita complicata e che, con la sentenza del Tar avversa al Comune prima e l’apertura dell’attività commerciale di qualche settimana fa poi, sembrava essere andata in archivio. E invece, a quanto pare, non è così.

La querelle nasce il 19 marzo 2019, quando la società Farmacia Trodica, che si era aggiudicata nei mesi precedenti la facoltà di aprire una nuova farmacia nel territorio comunale, presenta la Cila (comunicazione di inizio lavori) alla Stazione unica appaltante. Dall’atto salta fuori che il privato ha individuato come immobile adeguato uno spazio in via Dante Alighieri n. 152, in posizione ben più centrale rispetto alla prescrizione indicata dal piano delle farmacie cittaadine risalente al 2012 che prescrive che questa nuova farmacia venga realizzata nella “Zona est di Trodica”, in un’area che ricada lungo via Michelangelo a partire dal civico 174 e fino al confine col territorio di Montecosaro. Così la Suap informa il Comune, il quale prima rammenta la cosa alla società con nota del 27 marzo e poi, l’8 aprile, chiede alla Suap di stoppare i lavori, cosa che la Stazione appaltante fa il giorno stesso. Il privato, per contratto, deve aprire l’attività entro il 30 aprile e allora, dopo aver fatto presente che i locali di via Dante sono compatibili con la localizzazione e che il Comune nulla aveva eccepito quando nel novembre 2018 erano stati chiesti criteri geografici più precisi, presenta ricorso al Tar contro Suap e Comune. Il 19 settembre 2019 il Tar si pronuncia sull’istanza cautelare dando un primo ok alla Farmacia Trodica «per consentire il completamento dei lavori edilizi e per interrompere, fino alla decisione di merito, il termine (attualmente prorogato) per l’apertura della farmacia» precisando però «che l’apertura e l’esercizio della farmacia restano comunque subordinati all’ottenimento delle prescritte autorizzazioni».

Così i lavori vanno avanti, a novembre la società prima installa senza permesso un’insegna a bandiera su palo e una su fabbricato ai fini della apertura della farmacia stessa, poi le rimuove e avanza richiesta formale per poterlo fare secondo i crismi di legge in data 9 dicembre, ma due mesi e mezzo dopo, il 21 febbraio scorso, arriva l’ennesimo no da parte di Suap e Comune.

Il lockdown congela tutto, ma il 22 luglio ecco finalmente la sentenza del Tar: la farmacia Trodica può aprire in via Dante Alighieri perché, secondo il Tribunale amministrativo, il Comune non avrebbe il potere di intimare lo stop dei lavori, può solo rammentare delibere e atti già approvati e, al massimo, emettere una sanzione. Sarebbe stata poi competenza dell’Asur, prima di autorizzare l’apertura della nuova farmacia, verificare se i locali in via Dante Alighieri potessero ritenersi compatibili con le prescrizioni localizzative in materia, eventualmente sentito il Comune. Ma l’Asur, dopo la sentenza del Tar, ha dato il suo via libera all’apertura del locale lo scorso 8 settembre e, subito dopo, il 17, Farmacia Trodica ha fatto partire il ricorso al presidente della Repubblica per quanto riguarda le insegne pubblicitarie.In attesa della prossima puntata.

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Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2020 alle 19:38 sul giornale del 30 settembre 2020 - 1710 letture

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