Porto, Ciarapica incontra diportisti e pescatori: "Nostro impegno sulla variante e poi in Regione"

3' di lettura 11/08/2020 - Nella serata di lunedì, presso il moletto la Marina, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha avuto un incontro con le associazioni locali del porto che uniscono diportisti e pescatori. In particolare hanno preso parte alla riunione l’associazione Il Madiere, la federazione costituita dalle sette associazioni nautiche ospitate nel porto di Civitanova, il Club Vela Portocivitanova, la Lega Navale Italiana, Rosa dei Venti, Il Levante, La Marina, Medusa e Aurora, insieme alla cooperativa Casa del Pescatore e all’associazione Piccola Pesca e Pesca Costiera.

L’incontro è organizzato per chiarire le istanze dei settori in vista dell’appuntamento elettorale regionale previsto per i prossimi 20 e 21 settembre. «Ho voluto essere presente e entrare nello specifico delle richieste, poiché il problema del porto di Civitanova è annoso e lo conosciamo bene, io per primo, dato che risale addirittura al 2005 quando venne approvato il Piano regolatore del porto che oggi, dopo 15 anni, risulta obsoleto oltreché mai attuato – spiega Ciarapica – il porto ha bisogno in primo luogo della sua messa in sicurezza nella sua parte più importante, cioè nell’imboccatura che impedisce ogni possibilità di ammodernamento e sviluppo perché esposto alle mareggiate da nord-est».

Per questo le associazioni ritengono necessaria e non più rimandabile una iniziativa straordinaria che riporti in primo piano il tema della sicurezza che può essere ottenuto modificando l’attuale piano regolatore del porto mediante una variante che preveda la messa in sicurezza dell’attuale imboccatura con una adeguata opera di protezione; la variante dovrà riguardare anche il banchinamento della riva interna da dimensionare in base alle nuove esigenze. Ciarapica ha preso, innanzitutto, l’impegno con tutte le realtà portuali affinché la sua amministrazione proceda con la progettazione della variante al piano regolatore e poi si è fatto carico in sede regionale di far inserire le opere previste dalla variante tra le opere pubbliche prioritarie riguardanti i porti marchigiani.

«Credo che il porto di Civitanova meriti la centralità che gli spetta. La nostra città – ha concluso il sindaco – ha avuto storicamente un’economia che ha avuto come fulcro il suo porto e oggi, essendo la città che maggiormente cresce in provincia ma complessivamente anche nella nostra Regione, ha bisogno di un ammodernamento per la creazione di nuovi posti di lavoro che innescheranno nella popolazione e sul territorio ricchezza, soprattutto ora con la crisi derivante dall’emergenza sanitaria. Inoltre, va ricordato che il nostro porto rappresenta da sempre un luogo di aggregazione, di socializzazione, di tradizioni che vanno tenute vive e ancora più importante il luogo dove lo sport della vela è sempre stato elemento distintivo per la città che ci ha fatto conseguire soddisfazioni portando il nome di Civitanova in tutto il mondo».

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2020 alle 18:38 sul giornale del 12 agosto 2020 - 300 letture

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