Porto Recanati: caso parcheggi, il piano di Dezi

5' di lettura 13/07/2020 - Il presidente dell’Appr (Azienda Pluriservizi Porto Recanati), società partecipata dal Comune al 100% che oltre alla farmacia gestisce dal 2019 anche i parcheggi, è una figura nominata dal Sindaco in un rapporto fiduciario, a cui viene delegata una specifica funzione, di cui il Comune è, e rimane, titolare in qualità di socio unico della partecipata stessa.

Quanto al potere decisionale che ne consegue, poiché il mio incarico consiste nella gestione/supervisione della Società, esso riguarda essenzialmente le valutazioni e proposte o pareri di fattibilità, sempre su indicazione dell’Amministrazione Comunale a cui comunque rimane la decisione finale, essendo l’affidamento dei servizi svolti dalla società Appr in house providing.

L’ Appr è una società commerciale a tutti gli effetti (nella forma giuridica SRL) e come tale deve raggiungere sempre l’obiettivo dell’equilibrio economico in bilancio dei servizi affidati. Solo un anno fa è stata rilevata la gestione dei parcheggi dal precedente affidatario privato e possiamo ritenerci molto soddisfatti poiché sono stati ottenuti ottimi risultati sia in termini di efficienza di servizi che di ricavi (parte dei quali ritornano al Comune sotto forma di canone di concessione, per la copertura di servizi comunali necessari ed essenziali) che di organizzazione (gestione pass, gestione abbonamenti, sanzioni, controllo ztl etc.) tenendo in considerazione che il precedente gestore privato poteva usufruire direttamente del supporto di aziende del gruppo informatiche, di gestione e manutenzione parcometri, di gestione contrattualistica etc.

A causa dell’emergenza Covid-19, l’APPR ha “chiuso i battenti” per circa 2 mesi subendo, ovviamente, una importante perdita di ricavi, e dovendo comunque far fronte alle spese fisse.

Venendo più nel dettaglio all’argomento parcheggi, la trasformazione di posti “gialli” in “blu” all’interno dei parcheggi Pastrengo e Galilei (su piazza Giovanni XXIII non sono stati ancora modificati a causa del protrarsi di lavori pubblici) non dipende dalla “perdita” di stalli blu lungo corso Matteotti a causa dell’isola pedonale fissa, ma dalla decisione di riposizionare i “gialli” (riservati esclusivamente ai residenti) all’interno della ztl (togliendo alcuni posti bianchi o non delimitati da striscia) in previsione dell’automatizzazione dei parcheggi che, causa Covid-19, non è stato possibile realizzare.

Non ci sono quindi ragioni economiche, come qualcuno ha sostenuto.

Lo scorso anno, nonostante un grande boom di presenze (guardando il dato dal punto di vista dei ricavi dei parcheggi), la problematica è stata avvertita in misura molto ridotta, mentre quest’anno, considerata una diminuzione di presenze, causa Covid-19, di circa un 20%, la nostra città dovrebbe essere più vivibile quanto a traffico e parcheggi. Anche se non nascondo che il problema sussiste e anche in maniera importante.

A Porto Recanati nella zona compresa tra il capannone Nervi a nord, il fiume Potenza a sud, la SS 16 e la Provinciale per Numana ad ovest ci sono in totale circa 3.890 spazi “bianchi”, 250 “gialli” e 777 spazi “blu”; inoltre molti cittadini possiedono un garage.

I pass residenti in ztl totali emessi sono circa 1.500 ed è stato intensificato di molto il controllo circa il legittimo parcheggio sugli spazi “gialli”. La possibilità concessa a tutti i residenti di parcheggiare gratuitamente su stalli blu dalle 12 alle 15, dando la possibilità in questo orario di recarsi in centro per acquisti, posta, banca, uffici e per facilitare il parcheggio a chi rientra con poco tempo per la pausa pranzo, era stata presa in considerazione già da un mese, in attesa solo di una prima verifica dell’andamento della stagione estiva. Questa misura non poteva essere stabilita prima dell’avvio della stagione.

Se nei mesi di luglio e agosto ci fosse un riallineamento, in termini di presenze, rispetto all’anno precedente si potrebbero anche valutare, per l’anno successivo, una serie di interventi in favore dei cittadini residenti.

E’ comunque da tenere in considerazione che, un abbonamento a costo forfettario di 10/20 euro, come proposto da qualcuno potrebbe comportare (o comporterebbe) un squilibrio economico finanziario del servizio, fatto di per sé non plausibile. Sapere come prosegue la stagione, considerata l’emergenza Covid-19 superata, per il momento, ma non debellata, è un dato non prevedibile.

L’amministrazione comunale e l’Appr stanno già esaminando varie ipotesi circa la possibilità per tutti i residenti di usufruire dei parcheggi con abbonamenti sia a tariffa forfettaria e non, divisi per quartieri. Non possiamo in poco tempo, considerato il contesto, azzardare delle previsioni. Sicuramente ci stiamo impegnando a migliorare il servizio puntando alla prossima stagione estiva non dimenticando che dietro a semplici idee quali l’abbonamento con tariffa forfettaria o gli orari di sosta gratuiti, ci sono anche conti che devono quadrare al fine di evitare problematiche più gravi.

Andrea Dezi

Presidente Appr

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2020 alle 12:40 sul giornale del 14 luglio 2020 - 281 letture

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