Con l'operazione "Civitanova sicura" la movida è più sicura, Cognigni: "Etilometri, unità cinofile e nuove telecamere"

3' di lettura 29/06/2020 - È stato un weekend col bollino rosso quello appena trascorso per Civitanova. Le temperature bollenti e la ripresa ormai quasi totale delle attività, oltre alla presenza della Fiera del Mare, ha fatto sì che la città fosse invasa da turisti anche da fuori regione.

Spiagge piene di giorno, borgo marinaro e lungomare presi d’assalto di notte, ma tutto sommato non si sono registrate situazioni particolarmente delicate. Merito dei cittadini in primis ma anche dei controlli delle forze dell’ordine, al primo test dell’operazione “Civitanova sicura”, coordinata dall’assessorato alla sicurezza, guidato da Giuseppe Cognigni, insieme a Capitaneria di Porto, Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

«Si è stabilita una strategia che permetta, nonostante tali corpi siano sotto organico, di creare una sorta di muro di sicurezza, che tuteli la popolazione da una serie di problematiche accentuate nel periodo balneare – spiega l’assessore – una stima realista indica che nei giorni di maggior affluenza Civitanova Marche raggiunge il picco di circa 100 mila individui, tra residenti e turisti. Il fenomeno comporta diverse implicazioni. Controlli più serrati verranno approntati per impedire spaccio, tossicodipendenza, piccoli furti ed un fenomeno che con rammarico mi duole sottolineare».

Il fenomeno dell’avvicinamento di ragazzi di età sempre più giovane all’uso di sostanza stupefacenti. Da qui l’appello ai genitori. «L'educazione di un figlio attiene alle sfera personale dei genitori – ricorda Cognigni –diventa tuttavia una questione di interesse pubblico quando alcuni comportamenti contravvengono norme giuridiche. Ricordo ai genitori di adolescenti che si ubriacano fino a tarda notte, che si avvicinano per troppa libertà alla tossicodipendenza, il danno che permettono ai loro figli, a volte irreparabile. In secondo luogo se è vero che i minori fruiscono di particolari tutele di fronte alle legge, sono i genitori che rispondono in solido e in prima persona dei comportamenti dei loro ragazzi secondo il nostro ordinamento giuridico. Ringrazio il Commissario Sabbatucci ed il Questore Pignataro che hanno recepito le mie preoccupazioni per la sicurezza di tutti i cittadini, esprimendo vicinanza e mettendo in campo controlli più serrati».

Sul campo etilometri e unità cinofile, ma non solo. «Farò installare ulteriori telecamere di videosorveglianza in città e due pattuglie della Polizia Locale contribuiranno a far sì che famiglie con bambini, anziani, fasce di popolazione in genere più esposte, possano godere del periodo estivo senza timori o preoccupazioni – rassicura Cognigni, che chiude poi con l’affondo politico diretto alla politica nazionale – il Movimento 5 Stelle fa campagna elettorale a suon di monopattini elettrici. Il Pd si inorgoglisce della politica delle porte aperte e dei porti aperti. Trascurano che le loro scelte scellerate ricadono sulla cittadinanza. Di individui che vivono come fantasmi non si può appurare né l'eventuale contagiosità su malattie trasmissibili né eventuali pendenze giudiziarie. Nonostante le circostanze non favorevoli massimo è l'impegno di tutte le forze in campo per garantire la sicurezza di uno stato di diritto».

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Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2020 alle 11:13 sul giornale del 30 giugno 2020 - 586 letture

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