Divieto di balneazione, Ciarapica: "Intervento cautelativo quando ci sono ondate di maltempo"

1' di lettura 17/06/2020 - Non c’è nulla di anomalo nella chiusura alla balneazione del tratto tra molo nord e stabilimento Attilio. A rassicurare sulla questione è il sindaco Fabrizio Ciarapica, che risponde agli interrogativi sollevati da Cittaverde e da Cea, il comitato dei cittadini di Fontespina.

«Non c’è alcun tipo di inquinamento – precisa il primo cittadino – in seguito a un’ordinanza regionale in vigora da molto tempo, quando si attivano gli scolmatori per via del maltempo in automatico si redige un’ordinanza di questo tipo. È un atto cautelativo, perché quando ci sono forti precipitazioni, la forza dell’acqua può creare pressioni forti sulle acque nere e quindi portare liquami e altri materiali pericolosi nelle acque bianche. Per questo vengono aperti gli scolmatori e gli scarichi finiscono nel Castellaro e da lì in mare. Una volta effettuate le analisi per capire se tutto è ok, si tornerà a riaprire la balneazione».

Il divieto di fare il bagno in quel tratto del litorale centro era scattato martedì proprio in seguito alla violenta ondata di piogge abbattutasi nei giorni precedenti sul nostro territorio.

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Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2020 alle 16:55 sul giornale del 18 giugno 2020 - 337 letture

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