Potenza Picena: fibra, il comitato tuona contro Isidori. "Inefficienza totale di fronte ai problemi"

5' di lettura 06/06/2020 - Gentile assessore Isidori, verissimo che “comitato è altra cosa”, ma anche amministrare la cosa pubblica è altra cosa e ci dispiace che lei ancora non se ne sia accorta, nonostante è assessore con stesse mansioni dal 2014 e quindi in continuità rispetto a tutto il processo che vede il Comune di Potenza Picena ultimo, in tutta una serie di attività tra cui la fibra.

Annoso è il problema, ma annosa, assessore, è anche la sua inefficienza di fronte ai problemi, perché non basta dichiarare di sapere che il problema c’è, dichiarando anche di avere figli in età scolare, ma serve risolverli i problemi, esattamente quello che lei e gli uffici non hanno fatto e per dimostrare il contrario, ci esponga tutti gli atti dei quali comunque faremo formale richiesta di accesso.

Inoltre segnaliamo la scorrettezza del suo operare anche nei nostri confronti, rispetto all’incontro che ci ha visti protagonisti in data 14/05/2020, del quale non si è degnata neanche di un minimo di risposta.

Ma veniamo al problema: è un fatto che:

1) Lei non ha partecipato il 18/05/2017 ad Ancona presso il PalaRossini, dove erano invece presenti oltre i tanti amministratori dei Comuni anche il Direttore Generale di Infratel ing. Lombardo, la Dott.ssa Serenella Caroti, il Dott. Mariotti della Regione Marche ed il Consigliere Biancani. La Regione aveva invitato ufficialmente tutti i sindaci ed assessori dalla Regione e fu dichiarato da Lombardo era che in tempi brevi, entro agosto, i Comuni che aderivano dovevano firmare la convenzione.

2) Lei non ha partecipato all’incontro del 08/11/2017 presso la sala del consiglio provinciale in via Velluti 41 a Macerata, dove veniva chiesto un confronto con gli ingegneri di Infratel, per la realizzazione del progetto, ed erano presenti: l’assessore regionale Cesetti, il consigliere Andrea Bianconi (presidente di commissione per le infrastrutture), l’architetto Nardo Goffi dirigente del servizio di tutela, i funzionari e dirigenti regionali responsabili del nuovo piano telematico regionale. L’Ing. Luigi Cudia responsabile di Open Fiber Italia, spiegò il dettaglio di avanzamento delle gare ed i passaggi operativi di programma di stesura della Fibra, presentando i progetti, per ogni territorio interessato, tra cui anche il nostro. Venne inoltre spiegata, il dettaglio della convenzione che già quasi la totalità dei comuni avevano firmato o si apprestavano a firmare entro la fine del 2017.

3) Le ricordiamo che Lei ha firmato la convenzione sempre e solo a seguito di polemiche apparse sui social ed a seguito della dichiarazione del sindaco in campagna elettorale, soltanto nel luglio 2019.

E’ un fatto che:

a) la vostra incapacità è dimostrata con “scoprire” a maggio 2020, la mancanza del Pop, cosa che doveva avvenire “in tempi” di progettazione, almeno un anno fa, questo nonostante che la progettualità sia in carico ad Open Fiber. Trovi altre scuse più plausibili, anche un bambino sapeva che un solo pop per 70 km di fibra non era sufficiente. Ci sono bambini in Comune?

b) Soltanto il 03/06/2020, sempre a seguito delle nostre pressioni, incontrate Open Fiber (ci domandiamo se non lo facevamo noi, quando vi sareste ricordati) il quale si fa carico di risolvere la questione;
c) l’incapacità di gestire la procedura è chiaramente esplicitata dichiarando che con atto di giunta
(forse lei non sa che la delibera non è la conclusione ma solo l’inizio del procedimento, infatti dopo di essa viene la firma del comodato d uso, a carico di atto dell’ufficio responsabile del procedimento, sarà d’accordo l’ufficio in fretta e furia?) richiederete il comodato d’uso, una procedura che di solito prima di dell’approvazione, passano mesi…giusto?

d) È un fatto che oggi chiedete il comodato d’uso dei due Pop, a testimonianza che fino ad ora non avete fatto nulla a riguardo, in quanto per il primo pop, detta richiesta poteva essere già stata fatta non crede?
Stabilito che è falso affermare che appena ricevuta la convenzione è stata firmata nel luglio 2019 (visto che tutti i comuni lo hanno fatto nel 2017), si comunica che la scrivente, sta predisponendo tutte le richieste di acceso agli atti, in quanto sembrerebbe che le “Le chiacchiere fanno i pidocchi,” e per poter ridiscutere nelle sedi opportune, eventuali mancanze/ritardi dei quali siamo certi ci siano già sufficienti evidenze non è sufficiente parlare dei propri figli che vanno a scuola o della volontà di volerlo fare ed ancor meno, dichiarare di aver partecipato.

La ringraziamo per aver dimostrato di aver perso l’ennesima occasione, con il post ci ha dato conferma ad ulteriori perplessità che avevamo, in cui se non per la totalità, per gran parte il problema dei ritardi, risiede esattamente all’interno del Comune che diversamente invece dovrebbe fare i nostri interessi di cittadini. A lei in qualità di rappresentato del comune diamo un “arrivederci” questa volta però, con i documenti in mano.

Comitato per la digitalizzazione Potenza Picena

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

Sono attivi anche i nostri canali social: Facebook: facebook.com/viverecivitanova/ e Twitter: twitter.com/viv_civitanova.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-06-2020 alle 10:05 sul giornale del 08 giugno 2020 - 303 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bnmA





logoEV