Tasse comunali, la giunta vara il piano di tagli e sospensioni: tutti i dettagli

4' di lettura 22/05/2020 - L’amministrazione comunale dopo quanto fatto nell’immediato per far fronte alle prime necessità ha deciso di mettere in campo una serie di interventi che interessano tutti i tributi comunali, per aiutare i cittadini e le imprese a ripartire dopo il periodo di lockdown imposto dal Governo.

In questa fase stiamo monitorando costantemente più aspetti, sia quello delle entrate che quello delle uscite, cercando di mantenere il difficile bilanciamento tra le esigenze dell’amministrazione di attuare misure a sostegno delle aziende e dei cittadini e la necessità di assicurare e mantenere gli equilibri di bilancio.

L’Amministrazione ha pensato ad una manovra che si può riassumere nello slogan “Civitanova riparte” che interessa due principali filoni di intervento, uno per il settore utenze idriche gestite dall’Atac e l’altro per i tributi di propria competenza.

La necessità di convivere nei prossimi mesi con il Covid-19 chiama, infatti, l’Amministrazione oltre ad affrontare le conseguenze di una lunga sospensione di molte attività produttive anche alla responsabilità di definire una strategia articolata e diversificata che coinvolge tutti gli ambiti della vita cittadina.

Una manovra all’insegna della semplificazione amministrativa e che cerca di facilitare il più possibile sia la ripartenza delle attività commerciali che hanno subito una chiusura di oltre due mesi ma anche interventi nei confronti di quelle attività che pur rimanendo aperte hanno subito una consistente contrazione del fatturato. Una manovra che aiuta anche i cittadini che sono in difficoltà.

Le imprese potranno accedere al contributo mediante una semplice richiesta da inviare o per pec o mediante una app che verrà messa a disposizione sul sito del Comune.

Con Atac abbiamo definito la concessione di un contributo del 20% sull’importo delle bollette acqua del secondo semestre 2020 di tutte le famiglie senza necessità per le stesse di inviare alcuna richiesta.

Le aziende, invece, su richiesta e autodichiarazione, potranno ottenere un contributo del 40% sulle utenze acqua del secondo semestre 2020 se hanno dovuto sospendere la propria attività per i provvedimenti Covid-19, oppure se imprese con ricavi 2019 inferiori a 150.000 euro pur rimaste aperte hanno subito nei primi mesi del 2020 una contrazione del fatturato di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per i tributi comunali abbiamo previsto misure agevolative che riguardano la Tari, la Tosap, l’Icp, gli affitti comunali ed i canoni delle associazioni sportive e così abbiamo cercato di agevolare tutte le categorie produttive e non danneggiate dal coronavirus.

Nello specifico prevediamo, su domanda, per la Tari una riduzione del 25% dell’intera tassa annuale per le aziende che hanno sospeso l’attività per decreti Covid-19 oppure un contributo del 15%, sempre su richiesta, per quelle imprese con ricavi 2019 inferiori a 150.000 euro che, pur rimaste aperte, hanno subito nel primo semestre 2020 una contrazione del fatturato di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per la Tosap (tassa occupazione spazi e aree pubbliche) innanzitutto prevediamo di rinviare qualsiasi pagamento al 30 settembre in attesa di provvedimenti specifici del Governo.

Per tale tassa, in ogni caso, non potendo l’amministrazione eliminarla con delibera di Giunta, su domanda e autodichiarazione, verrà concesso un contributo del 70% dedicato a tutte le attività commerciali, atteso che queste saranno le più penalizzate.

Per l’imposta di pubblicità, sempre su domanda, abbiamo previsto una riduzione del 25% per quelle aziende con ricavi 2019 inferiori a 150.000 euro che sono state chiuse e/o rimanendo aperte hanno subito nel primo semestre 2020 una contrazione del fatturato di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per gli affitti e le gestioni comunali abbiamo previsto una sospensione dei canoni relativi al periodo di chiusura.

L’amministrazione comunale nell’immediato, inoltre, ha sospeso fino al 30 giugno il pagamento dei parcheggi e fino al 31 dicembre 2020 l’imposta di soggiorno.

Per venire incontro alle difficoltà dei balneari la Giunta ha impegnato una somma aggiuntiva, rispetto agli anni precedenti, di circa 48.000 euro per operazioni di sistemazione degli arenili.

Riguardo al sociale l’amministrazione non si limita alla distribuzione dei buoni alimentari acquistati con i fondi del Governo ed infatti, la Giunta comunale, proprio in questi giorni, ha incrementato tutta una serie di capitoli di spesa per attività sociali per altri 500.000 euro.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2020 alle 15:19 sul giornale del 23 maggio 2020 - 851 letture

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