Cittaverde: "Super antenna telefonica francese? Anche questa su suolo pubblico"

3' di lettura 22/05/2020 - Una super antenna telefonica in zona industrale- BASTA UTILIZZO AREE PUBBLICHE PER INSTALLARE ANTENNE PER LA TELEFONIA MOBILE. Per stessa ammissione del Sindaco l'antenna della società francese ILIAD è su SUOLO PUBBLICO.

Possiamo capire che un Sindaco non segua puntualmente tutte le incombenze della amministrazione Comunale e non a caso le funzioni fra le responsabilità fra chi governa e la macchina amministrativa sono per legge separate.

Diversa è però l’attenzione che a Palazzo Sforza deve mettere su questioni di sensibilità popolare e ambientale .L'istallazione di Antenne è una di queste.

Certo è che non è possibile come afferma Il Sindaco continuare ad avere una Città senza un Piano per la Istallazione delle Antenne SRB come previsto dalla L. 36/2001, art. 8 comma 6 “I comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.”.

C’è però da dire che in assenza di un Piano Comunale che non dovrebbe mancare opera la legge nazionale. E ’ proprio l’assenza di un PIANO ANTENNE, di scarsa informazione che poi ingenera nella popolazione legittime preoccupazioni.

E’ vero che stante la legge “Gasparri” i Comuni non hanno strumenti amministrativi e legali per opporsi alla istallazione di Antenne per la Telefonia Mobile se non a verifica superano limiti di immissione di onde elettromagnetiche .

I COMUNI comunque hanno invece il POTERE DI NEGARE L’USO DI AREE PUBBLICHE . C'è da chiedersi perchè questo tipo di autorizzazioni non passino in Commissione Consigliare Urbanistica/ambiente.

Sarebbe ingenuo che la società ILIAD abbia preferenze verso un sito piuttosto che un altro dove installare una Antenna SRB importante per qualsiasi società telefonica è che i ripetitori coprano con le immissioni di onde elettromagnetica una determinata area.

L’importante per una qualsiasi società è ripetere il segnale telefonico con una buona qualità . Certo è che in quella vasta zona industriale quel pezzo di area pubblica dove è stata istallata l’Antenna ILIAD non è certamente la sola possibile .In zona Ind. potevano essere aree che potevano essere state disponibili ad ospitare una Antenna SRB.

Certo non è una Antenna 5G ma proprio per situazioni ambigue, di scarsa informazione , il fatto che il nostro Comune diversamente da altri non abbia detto NO alla sperimentazione 5G ingenera nella popolazione una comprensibile preoccupazioni .

Il Sindaco cercherà di trovare una soluzione alternativa ma il pasticcio ormai è stato fatto e trovare a lavori quasi ultimati una soluzione alternativa e convincere[L1] ILIAD allo spostamento in altro sito dell’Antenna è sperare in un miracolo.

Evidentemente per gli uffici comunali non è stata di “insegnamento” la protesta dei cittadini quando la passata Amministrazione Comunale autorizzò l’istallazione di una Antenna SRM in un’area pubblica nei pressi della Fiera/zona commerciale.

Due suggerimenti al Sindaco Ciarapica

1--Emani una Direttiva Vincolante Urgente verso gli uffici tecnici del Comune con la quale VIETA autorizzare per la installazione di Antenne per la Telefonia Mobile Aree Pubbliche e della Società Partecipate.

2—Approvi una Deliberazione di Giunta meglio se di Consiglio Comunale per vietare sul territorio comunale antenne 5G.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2020 alle 15:40 sul giornale del 23 maggio 2020 - 563 letture

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