Mercato, vincono paura e responsabilità: tanti controlli ma poca gente

4' di lettura 04/04/2020 - Dove non sono arrivati i divieti, è arrivata la saggezza (o la paura?) della gente. Aveva sollevato un vespaio di polemiche nei giorni scorsi la decisione dell’amministrazione comunale di dare via libera al mercato alimentare in piazza Gramsci.

Si temeva che le scene viste nei giorni scorsi davanti al municipio per i bonus spesa, con code lunghe centinaia di metri, potessero in qualche modo ripetersi al mercato, con persone che, magari stuzzicate anche dal clima primaverile, avessero usato la scusa per riversarsi in strada. E invece è filato via tutto abbastanza liscio. Sembra una battuta, ma forse era presenti più forze dell’ordine che avventori delle 10 bancarelle di frutta, verdura e altre specialità enogastronomiche posizionate nel piazzale. Un flusso costante che non ha impensierito troppo Polizia locale e Protezione civile, schierata in massa per prevenire gli assembramenti. L’area era stata anche delimitata con il classico nastro bianco e rosso per forzare le persone ad usare solo due accessi e tenerle quindi maggiormente sotto controllo, ma di fatto non è stato necessario nulla di tutto ciò.

«La gente ormai ha recepito l’importanza di restare a casa se non per motivi indifferibili – commenta la comandante della Polizia locale Daniela Cammertoni, anch’essa sul posto per vigilare in prima persona sul rispetto delle normative – oggi credo che forse molti ancora non sapessero del ritorno delle bancarelle o magari che temessero un po’ la situazione. Penso che il vero banco di prova sarà quello di sabato prossimo: se passiamo anche quello vuol dire che siamo sulla strada giusta».

E' stata la rivincita del sindaco Fabrizio Ciarapica, bersagliato dalle critiche nei giorni scorsi e che non ha mancato di togliersi qualche sassolino dalle scarpe: "Questa mattina il mercato ortofrutticolo di piazza Gramsci si è svolto senza assembramenti né code e nel pieno rispetto delle distanze di sicurezza - ha affermato il primo cittadino - le misure sono state garantite non solo dalla Polizia municipale e dalla Protezione civile, ma anche dall'alto senso civico dei cittadini che si sono comportati innanzitutto con buon senso e come prescritto dalle norme in vigore dall'inizio di questa emergenza. Come ho spiegato più volte, lo svolgimento del mercato alimentare è previsto dal decreto della Presidenza del Consiglio e avrebbe fatto bene, in questo periodo così difficile, chi non possiede competenza specifica in materia legislativa, a lasciare da parte interpretazioni faziose, utili solo a discreditare l'amministrazione comunale e a sollevare polemiche preventive dando per certa la mancanza di senso civico delle persone. Le regole ci sono e si possono rispettare in qualsiasi situazione. Questa mattina, i cittadini e i tredici ambulanti che hanno svolto legittimamente la loro attività lo hanno dimostrato, mettendo in campo un altissimo senso di responsabilità, a differenza di chi preventivamente ha voluto causare confusione, allarmismo e tensioni, quando invece in questo momento c'è bisogno di calma e ponderatezza. Quanto accaduto stamattina dovrebbe servire da lezione a certa politica che approfitta anche delle emergenze per mettere in cattiva luce chi lavora, speculando sulle paure della gente. Non abbiamo organizzato una festa ma applicato la legge: gli operatori, quei pochi a cui lo Stato consente di restare aperti in questo momento, hanno potuto svolgere il loro lavoro, i clienti hanno potuto acquistare i beni alimentari necessari, proprio come avviene ogni giorno nei supermercati e il Comune ha vigilato affinché tutto avvenisse nel rispetto delle norme, mentre l'opposizione, invece di collaborare, come dice di voler fare, finora ha creato solo bufere".

Si temeva che concentrare la Polizia locale al mercato potesse aprire falle nei controlli nel resto della città. Ma tutto sommato sembra che Civitanova abbia generalmente recepito bene il messaggio: restare a casa è fondamentale per contrastare la diffusione del coronavirus. Guardia di Finanza, Polizia e carabinieri hanno fatto il loro nelle altre zone della città con gli ormai classici controlli a campione delle autocertificazioni, ma non si segnalano situazioni critiche e di assembramenti vari in città, se non davanti a supermercati e botteghe. Uno sforzo enorme quello che stanno facendo tutti. Nella speranza che presto tutto torni alla normalità.

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Questo è un articolo pubblicato il 04-04-2020 alle 11:37 sul giornale del 06 aprile 2020 - 1057 letture

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