Montecosaro: buoni spesa come e chi può richiederli

2' di lettura 03/04/2020 - La notizia arrivata nel week end scorso dei buoni spesa che sarebbero stati erogati dai comuni a partire da questa settimana ha portato con sè mille domande, dubbi e paure. Il nostro futuro ci sembra incerto e le misure adottate inadeguate o tardive. Abbiamo provato a parlarne con Lorella Cardinali, vice sindaco del comune di Montecosaro.

“Gli importi arrivati ai comuni, 48.000 per il nostro a Montecosaro, sono destinati alle famiglie in difficoltà proprio per provvedere alla spesa settimanale. Saranno dei buoni e parliamo essenzialmente di cibo e medicine. Un anticipo di quello che il governo dovrà fare ma per cui ha bisogno ancora di tempo.”

Intanto è uscita sul sito del comune la delibera che prevede le modalità di richiesta e i requisiti per ottenerli.

-Abbiamo cercato di elaborare il più velocemente possibile le modalità di erogazione ma sempre stando attenti a far sì che questi aiuti siano riservati alle persone che in questo momento si trovano più in difficoltà rispetto ad altre.

Per questo motivo abbiamo introdotto dei requisiti minimi.

Abbiamo cercato di rendere snella la modalità di richiesta che è fattibile sia attraverso una domanda on line visitando il sito https://www.comune.montecosaro.mc.it/ ma anche in forma assistita.-

Infatti è possibile presentare la domanda anche telefonicamente al numero 0733-560717 (il mattino dalle 09.30 alle 12.30) parlando direttamente con l’assistente sociale che provvede o ad aiutare nella compilazione o a compilarla direttamente.

In quest’ultimo caso, verrà poi perfezionata con la firma nel momento in cui verranno ritirati i buoni, che vengono rilasciati su appuntamento per non creare file e assembramenti.

Per chi è impossibilitato ad andare a prenderli per qualsiasi ragione sarà il Comune stesso a recapitarli.

-Quello che ci è capitato è inaspettato e non facile da gestire. –prosegue il vice sindaco-

-Bilancio e conteggi sono tutti da rifare, niente è più veritiero alla luce di quanto è accaduto perché saranno diverse le entrate e le uscite di cassa.

Sappiamo che dovremo proseguire ad aiutare le famiglie in particolare continuando a tutelare i servizi assistenziali come ad esempio le scuole, gli asili, la ludoteca e tanti altri servizi.

Sicuramente dovremo cercare di implementare i contributi che già diamo cercando di fare qualcosa in più, trovare una forma di intervento straordinario.

L’amministrazione comunale comunque c’è, è presente- ci assicura il vice sindaco che vuole rassicurare la cittadinanza - ci rendiamo conto che dobbiamo assolutamente fare qualcosa, e stiamo lavorando proprio in tal senso.-

I buoni quindi sono solo un punto di partenza.








Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2020 alle 14:48 sul giornale del 04 aprile 2020 - 1345 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Meri Desideri

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