Il Comune autorizza un mercato alimentare, è bufera social, Ciarapica: "Sono contrario, ma non posso vietarlo"

mercato frutta 4' di lettura 03/04/2020 - Torna il mercato del sabato? Non proprio, ma tanto è bastato a far sollevare un vespaio di polemiche. Giovedì sera il Comune ha annunciato che sabato mattina una decina di bancarelle che vendono esclusivamente prodotti alimentari saranno posizionare saranno posizionate in zona pescheria.

«Saranno distanziati a dovere e la spesa potrà svolgersi con le stesse modalità valide per negozi e supermercati, vale a dire rispettando le corrette distanze di sicurezza fra le persone, sia in coda sia al momento dell’acquisto. Vietata ogni forma di assembramento», scrive il Comune. Apriti cielo.

Decine e decine di cittadini hanno preso d’assalto il profilo Facebook del Comune per manifestare il loro disappunto, anche alla luce dei già consistenti assembramenti dei giorni precedenti sotto Palazzo Sforza per la presentazione delle domande per i buoni spesa. «Dite di non uscire di casa ma poi fate i mercati», è più o meno di questo genere il commento medio dei cittadini, spesso arricchito però da sfumature decisamente più colorite.

Sono quindi dovuti intervenire per parare il colpo tanto il sindaco Fabrizio Ciarapica quanto l’assessore al commercio Pierpaolo Borroni. «Ribadisco la mia personale contrarietà ai mercati all’aperto, e non solo a quelli alimentari, come già espresso in passato con una ordinanza da me emanata il 4 marzo in cui avevo vietato i mercati assumendomi una forte responsabilità – ha precisato il primo cittadino – tuttavia la mia iniziativa è stata smentita successivamente dal Dpcm del 25 marzo, che ritiene ogni atto dei sindaci in questa particolare emergenza inefficace. Tengo a riportare che nella circolare che precisa il Dpcm del 22 marzo è chiaramente scritto: “Nei mercati, sia all’aperto sia coperti può essere svolta unicamente l’attività di vendita di generi alimentari, nonché di ogni prodotto agricolo”. Facendo esplicito riferimento al permanere, naturalmente, il divieto di assembramento. Chi ora critica l’apertura del nostro mercato alimentare dovrebbe chiedere lumi a chi queste decisioni le prende spesso in contrasto con se stesso. A questo pericoloso teatrino ormai siamo abituati a convivere, mi riferisco anche alla più recente polemica fra Palazzo Chigi e il Ministro dell’Interno sulle presunte passeggiate consentite o no e sul continuo aggiornamento del documento di auto dichiarazione per gli spostamenti. Tuttavia mi duole sottolineare che in questa fase di pandemia da coronavirus è scoppiata anche una pandemia di schizofrenia, in cui si assiste a diversi tira e molla fra la Presidenza del Consiglio e gli enti locali, Regioni comprese. Detto ciò, se alcuni consiglieri dell'opposizione non si fidano di me possono tranquillamente chiamare Palazzo Chigi vista la contiguità di partito politico. Ero e resto convinto che il mercato possa essere un’occasione di contagio, ma purtroppo non mi è permesso vietarlo».

Un coro di proteste si è sollevato anche dall’opposizione, con in prima linea il 5 Stelle Stefano Mei. «Non gli è bastato quello successo stamattina in Comune per i buoni alimentari, come non prevederlo, adesso si inventano pure un mercato all'aperto! Ma io mi domando e dico sono idee loro oppure c'è qualcuno pagato per averle?» ha tuonato Mei, cui ha ribattuto in prima persona Borroni sulla stessa linea del sindaco. «Io non condivido l'idea che il mercato si possa fare sabato. Ma il Governo ci vieta di intervenire. Ubi maior minor cessat».

Verosimilmente, il Comune schiererà le forze dell’ordine per cercare almeno di limitare i contatti tra le persone che, inevitabilmente anche visto il bel tempo, si riverseranno in strada. Al solito, però, per evitare ogni rischio di contagio la vera arma ce l’hanno in mano i cittadini: restando a casa.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Civitanova.
Per Whatsapp aggiungere il numero 348.7699158 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.

Per Telegram cercare il canale @viverecivitanova o cliccare su t.me/viverecivitanova.

Sono attivi anche i nostri canali social: Facebook: facebook.com/viverecivitanova/ e Twitter: twitter.com/viv_civitanova






Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2020 alle 09:23 sul giornale del 04 aprile 2020 - 2312 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere civitanova, articolo, marco pagliariccio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/biVN





logoEV