Taglio delle tasse comunali e contributi, la Belletti punta a far risparmiare ai cittadini 240 mila euro

3' di lettura 28/01/2020 - Obiettivo per il 2020 e per gli anni a venire: alleggerire la pressione sulle tasche dei cittadini, per quanto nel potere della macchina comunale.

L’assessore al bilancio Roberta Belletti punta a far risparmiare ai cittadini circa 240 mila euro con il bilancio di previsione sul quale sta lavorando insieme agli uffici e che dovrà arrivare sui banchi del consiglio comunale entro il 31 marzo. Riduzioni che si dividono in due grossi pacchetti di normative: i tagli alle imposte comunali e i fondi per incentivi di varia natura. «Il fronte più importante sul quale stiamo lavorando è quello della riduzione dell’addizionale Irpef di un ulteriore 0,02%, per arrivare così allo 0,76% – afferma la Belletti – un iter che abbiamo iniziato anni fa e nel quale crediamo molto. Inoltre ridurremo e razionalizzeremo i buoni pasto e abbasseremo le rette degli asili di nido del 10%, anche questi due interventi in linea con gli anni passati. In tutto avremo minori entrate per circa 160 mila euro: 120 dal taglio dell’addizionale Irpef, 20 mila dai buoni pasto e 20 mila dalle rette degli asili nido. A questi numeri vanno aggiunti i circa 80 mila euro che vogliamo destinare ai contributi e incentivi vari. Li stiamo definendo in questo periodo, probabilmente andranno nelle direzione di politiche green». 240 mila euro in meno non sono bazzecole, ma per la Belletti le coperture non mancheranno. «Taglieremo e razionalizzeremo le spese da qualche altra parte, ma crediamo molto in questi interventi», ribadisce senza sbottonarsi troppo l’assessore.

L’altro fronte caldo riguarda la Civitas. In primis quello che tocca più da vicino i cittadini, ovvero il caso delle riscossioni Tasi degli anni passati. «Una partita che abbiamo risolto, gli avvisi sono partiti in tempo entro la fine dell’anno – spiega la Belletti – non si tratta di una nuova tassa arrivata a sorpresa, ma semplicemente di avvisi per coloro che non avevano versato il dovuto negli anni passati. Posso capire che il tempismo non sia stato piacevole, ma è anche vero che c’erano stati cinque anni prima per inviare questi avvisi. E comunque se una persona dimostra di aver già pagato, l’avviso viene annullato. Nei primi giorni c’è stata una vera corsa agli uffici della Civitas, poi la situazione si è normalizzata. C’è gente che aveva sbagliato i codici tributo oppure cessioni e decessi. Cose che si sistemano, insomma. Non abbiamo ancora fatto una stima di quanto recuperato ma la faremo entro breve». Non si sbottona l’assessore sul caso giudiziario che vede coinvolta una dipendente che ha citato la partecipata del Comune per mobbing. «Anche questo è un caso che viene dal passato, c’è una indagine in corso che farà luce su tutto», taglia corto la Belletti, che nelle sue mani hja anche altre deleghe importanti come quelle alle partecipate e al personale.

«Oltre alla Civitas, che deteniamo al 100%, abbiamo partecipazioni nell’Atac, anch’essa interamente controllata dal Comune, e nel mercato ittico, entrambe società che vanno a gonfie vele – assicura la Belletti – per quanto riguarda il personale, nel 2020 avremo ben 11 cessazioni su una pianta organica di 203 dipendenti ma abbiamo in programma di fare 17 assunzioni, dei quali tre saranno nuovi dirigenti, uno per il settore finanze e due amministrativi».


di Marco Pagliariccio 
redazione@viverecivitanova.it





Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2020 alle 17:25 sul giornale del 29 gennaio 2020 - 1494 letture

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