Fermata ferrovia nell'area commerciale, Ciarapica stoppa Micucci: bene, rimediamo all'errore della giunta Corvatta

2' di lettura 16/01/2020 - «Micucci prova solo a confondere le idee». È il sindaco Fabrizio Ciarapica a tornare a parlare della fermata ferroviaria nell’area commerciale.

E lo fa in duplice maniera: da un lato esprimendo soddisfazione per il voto favorevole del Consiglio regionale, dall’altro tirando le orecchie al capogruppo del Pd Francesco Micucci che, nella sua relazione, aveva puntato il dito contro l’amministrazione comunale per aver perso la prima occasione utile per la realizzazione dell’opera. «A nome di tutta la giunta esprimo il mio plauso per l’approvazione della risoluzione che impegna la Regione ad intraprendere un dialogo con Rfi per la modifica della ristrutturazione della linea ferroviaria in vista della nuova fermata della linea Civitanova-Albacina – afferma il sindaco – un servizio ormai indispensabile per smaltire l’intenso traffico di auto in quella zona e offrire una soluzione alternativa a quanti desiderano raggiungere la zona del palas».

Secondo il primo cittadino, l’amministrazione comunale si è vista costretta ad intervenire mesi fa con una lettera di sollecito per riparare il danno che fece la giunta Corvatta, della quale Micucci era assessore all’urbanistica, che rimandò indietro i fondi per quell’opera. «Dispiace che gli ex amministratori oggi cerchino di confondere le idee con la scusa che quei fondi non erano sufficienti invece di ammettere quello che fu un grande errore – evidenzia Ciarapica – lo stesso consigliere regionale qualche anno fa era a conoscenza delle necessità e dell’importanza dello scalo a ridosso di via Einaudi, ma nella trattativa con le ferrovie le ha disconosciute. Oggi solleva il problema, forse cercando consensi in vista delle elezioni regionali, ma Civitanova gli ricorda il suo ruolo nell’ambito del consiglio regionale perché è stato eletto da una collettività e dovrebbe rappresentare gli interessi di tutte le parti. Sono cinque anni che Micucci siede sulla poltrona del Consiglio regionale e si ricorda ora delle priorità per Civitanova. Se la giunta Corvatta non avesse stralciato il progetto del centrodestra avremmo già la fermata, ma sempre meglio tardi che mai».


di Marco Pagliariccio 
redazione@viverecivitanova.it





Questa è un'intervista pubblicata il 16-01-2020 alle 16:17 sul giornale del 17 gennaio 2020 - 1123 letture

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