Sardine: un mare di pesci che sfuggono alla rete

4' di lettura 12/01/2020 - Gruppo “6000 sardine marche official” 11 gennaio ore 11:11 una piccola tempesta sembra abbattersi sul mare delle sardine, un primo spaccato tra il gruppo regionale e quello civitanovese?

La denuncia parte da una segnalazione di Giorgio Mattiuzzo sul gruppo ufficiale delle sardine regionale in cui con un post prende le distanze da “biblioteca sardine a” uscito sui social da poche ore.

"Il problema è che questo gruppo, spacciato per nuovo, è in realtà un vecchio gruppo nato nel 2012, che ha subito negli anni diverse trasformazioni e che oggi viene fatto passare per un nuovo gruppo in cui viene scritto che in poco più di due ore si è superati i duemila iscritti, in realtà dentro ci sono persone che magari non la vedono come le sardine ma improvvisamente si possono ritrovare dentro un gruppo di sardine"

Chiediamo, visto che non vi è un divieto di creare un gruppo locale, come già successo in altri paesi, perché invece lei ha preso le distanze da questo in maniera ufficiale?

G. M. "Il motivo è principalmente la scorrettezza con cui è stato fatto. Non c'è un divieto di creare un altro gruppo ma,oltre che disperdere energie, qui il problema principale è che il signore che ha trasformato questo vecchio gruppo passandolo per nuovo aveva la nostra fiducia ed era moderatore del gruppo. Poteva dunque monitorare, accettare o rifiutare i vari post quindi davvero non c'era l'esigenza di questo gesto".

Il mare è davvero vasto. Sembrano dimostrarlo i vari banchi di pesce che espongono sardine da ogni parte, un mare talmente aperto che sembra avere origini lontane.

Chi c'è dunque dietro il gruppo " biblioteca sardine a" ? Due gli amministratori, Mirco Ciavattini imprenditore Civitanovese simpatizzante PD e Livio de Vivo ex consigliere comunale che nel 2012 si presentò alle comunali con Uniti per Cambiare nella lista di Tommaso Corvatta.

Alla domanda “come mai un altro gruppo di sardine?” posta su un post del gruppo facebook Mirco Ciavattini risponde che ha voluto creare un gruppo locale simpatizzante delle sardine in cui ognuno può parlare liberamente, un elemento espansivo e di pluralità. Non sa rispondere al perché il regionale ne abbia preso le distanze. Il suo è un gruppo aperto, nessun partito politico dietro, nessuno scopo politico dice, ma eclissa la domanda sul perché abbia riutilizzato un vecchio gruppo per qualcosa di nuovo.

In realtà proprio su questo punto insistono le sardine “Noi siamo un gruppo nato per staccarsi dalla vecchia politica, si tratta di un gruppo apartitico- come ci conferma Mattiuzzo,- un movimento nato principalmente contro la politica dell'odio di cui Lega e Fratelli d'Italia sono i maggiori interpreti. È fisiologico che sia maggiormente supportato dalla sinistra.”

Analizzando lo storico del gruppo “biblioteca sardine a” in effetti ci si rende conto di stare dentro un vecchio gruppo politico nato nel 2012, in concomitanza con le amministrative di Civitanova Marche, con post di promozione di Ivo Costamagna candidato PD, ritrasformato poi nel 2017 in concomitanza con le amministrative di Civitanova e non ultimo nel 2019 il gruppo aveva preso il nome di "Matteo Richetti per le Marche” in cui si è appoggiata la candidatura alle regionali di un altro esponente del PD fino ad approdare il 10 gennaio 2020 in "biblioteca sardine a" . Certo è che gli iscritti del gruppo sono aumentati di soli 17 iscritti nell'ultima settimana (fonte Facebook) e negli ultimi 28 giorni i 16 nuovi post siano principalmente di benvenuto ai nuovi iscritti (fonti Facebbok). È ragionevole dunque sostenere, come afferma Giorgio Mattiuzzo che così si rischia di disperdere forze?

È dunque ragionevole pensare che dietro questa biblioteca di raccolte 2012- 2017 -2019 -2020 che hanno interessato eventi politici territoriali possa esserci un legame politico? Ciavattini ha affermato che il gruppo non è un gruppo politico. Mattiuzzo prende le distanze da questo gruppo per la scorrettezza del gesto. Insomma...In mezzo a questo mare sembra proprio non si sappia quale pesci pigliare! Intanto il 26 gennaio a Civitanova è stato organizzato da parte del gruppo ufficiale regionale un flash mob alle ore 16 in piazza. Vedremo se l'evento servirà a calmare le acque.






Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2020 alle 12:20 sul giornale del 13 gennaio 2020 - 1464 letture

In questo articolo si parla di politica, articolo, Meri Desideri

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