Italia Viva Sapere esprime propria vicinanza al macchinista aggredito in stazione

1' di lettura 08/01/2020 - Da parte del comitato Italia Viva Sapere di Ancona, tutta la nostra solidarietà al macchinista di Trenitalia aggredito a Civitanova Marche da quattro nordafricani nei giorni scorsi.

Segnaliamo che sono purtroppo molto frequenti le aggressioni a danni di ferrovieri, come pure agli operatori sanitari di pronto soccorso e guardia medica. In particolare questa aggressione è l'ottava in soli 15 giorni a Civitanova Marche, città dove la giunta di destra, ironia della sorte, dell'ordine pubblico ha fatto il suo cavallo di battaglia.
Teniamo a sottolineare anche il comportamento inclassificabile dei numerosi italiani che, presenti durante l'aggressione, non hanno mosso un dito per aiutare il collega aggredito vigliaccamente.

Ci aspettiamo dall'amministrazione locale la solita richiesta retorica di aumento di agenti delle Forze dell'Ordine, come da dettami della vulgata Salviniana. Sarebbe invece più opportuno svolgere da parte dell'amministrazione locale il doveroso ruolo di controllo dell'ordine pubblico: anche la semplice applicazione delle più basilari funzioni di rispetto delle regole e la verifica che vengano rispettate da tutti funzionano da deterrente per prevenire episodi come questo.

Una così alta frequenza di episodi del genere in una città come Civitanova sono il preoccupante sintomo di una perdita del controllo del territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2020 alle 11:52 sul giornale del 09 gennaio 2020 - 314 letture

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