Potenza Picena: Pd, "NO al parcheggio con i finanziamenti della Ciclovia Adriatica"

fondi banconote 2' di lettura 14/11/2019 - Nel corso dell’assemblea pubblica promossa dal comitato “No alla ciclovia dentro Porto Potenza” venerdì 8 novembre presso la sede della Pro Loco in Piazza Stazione, il Vicesindaco G. Casciotti e l’assessore ai LL.PP e Urbanistica L. Isidori hanno annunciato importanti revisioni al progetto del percorso del tratto della ciclovia da realizzare a Porto Potenza Picena.

Dopo le numerose nostre critiche e le forti proteste espresse dalla cittadinanza, la Giunta Tartabini modificherà così il progetto definitivo approvato nel 2018: invece di svilupparsi lungo via Roma, piazza Douhet, via Trieste, via Colombo, via Doria, via Verrazzano, Piazza Mercato per terminare su via Antonelli e Tebaldi, il nuovo tracciato da Piazzetta Verde girerà in via Marche per percorrere lato monte via Lombardia (che diventerà a senso unico direzione da sud verso nord) e terminare presso l’area dell’ex scuola elementare dove, una volta demolito e sgombrato l’edificio già chiuso nel 2016, verrà realizzato un parcheggio auto definito parcheggio scambiatore.

Premesso che siamo sempre stati fortemente contrari all’idea di realizzare un parcheggio al posto dell’ex scuola in piazza Douhet (in quanto siamo più che convinti che lì sia necessario progettare e realizzare un centro civico in grado di soddisfare l’innegabile esigenza di Porto Potenza di avere spazi e locali pubblici per uffici, servizi, associazioni e sala riunioni oggi mancanti o insufficienti) è davvero inaccettabile che il parcheggio per auto venga realizzato con le risorse stanziate per la realizzazione della Ciclovia Adriatica.

Le risorse per la ciclovia, finanziamenti europei per il 75% e compartecipazione comunale per il restante 25%, vanno utilizzate per realizzare la pista ciclabile che un domani collegherà la costa adriatica garantendo mobilità dolce e in sicurezza alla cittadinanza e rappresentando un’importante opportunità di sviluppo turistico. Invece di diminuire la lunghezza della pista ciclabile per ricavare le risorse necessarie a finanziare il parcheggio, si dovrebbe pensare a come utilizzarle al meglio per realizzare un tratto del percorso il più completo e funzionale possibile, evitando di fermarsi in via Piemonte e proseguendo ancora verso sud per arrivare almeno nei pressi del campeggio Riva Verde (ovvero molto vicini al confine con Civitanova Marche), oppure trovando un modo per non fermarsi in centro sotto gli uffici delle Poste e proseguire verso nord.

Per queste ragioni chiediamo alla Giunta di non sottrarre risorse ottenute per la realizzazione della pista ciclabile per realizzare un parcheggio auto che con la ciclovia non c’entra assolutamente niente: se il Sindaco Tartabini vuol realizzare il parcheggio promesso in campagna elettorale trovi altrove le risorse necessarie e non sottragga un tema così importante al dibattito pubblico!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2019 alle 12:59 sul giornale del 15 novembre 2019 - 260 letture

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