Anniversario della Liberazione, i rappresentanti istituzionali: “Doveroso ricordare il conflitto, ma anche le tante storie di umanità nate dietro ai drammi"

2' di lettura 30/06/2019 - Si è celebrata sabato pomeriggio, la cerimonia per il 75° anniversario della Liberazione di Civitanova Marche da parte delle truppe del II Corpo Polacco del Generale Wladyslaw Anders.

Una data che quest’anno il Comune ha voluto ricordare invitando una delegazione polacca di Skawina, città gemellata con Civitanova Marche dal 2005 e rappresentata per l’occasione dal sindaco Norbert Rzepisko e dal Console Onorario Cristina Gorajski.

Presenti autorità civili e militari tra cui il maggiore Enzo Marinelli, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova, il capitano della Polizia Municipale Eugenio Autiero, il deputato Mirella Emiliozzi. L’Amministrazione comunale era rappresentata dall’assessore ai gemellaggi Pierpaolo Borroni, con la fascia Tricolore nelle veci del Sindaco Ciarapica, dal presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi e dall’assessore Ermanno Carassai. Accanto al civico Gonfalone, gli agenti della Polizia Municipale in alta uniforme e gli uomini della Protezione civile con il coordinatore Aurelio Del Medico.

Una giornata che si deve alla determinazione di George Dernowski e della sua famiglia, che hanno donato la lapide che ricorderà per sempre quei tragici eventi e il legame indelebile tra due popoli e due città. Ma dai quei giorni di guerra, drammatici e pieni di sofferenza, sono emersi nei ricordi storie di toccante umanità che legano il popolo polacco a quello delle Marche e a quello civitanovese in particolare.

Nelle parole del console e del sindaco polacco un profondo ringraziamento alla famiglia Dernowski e all’Amministrazione comunale per questa cerimonia alla cui realizzazione hanno collaborato il professor Alvise Manni del Centro studi civitanovesi, l'Archeoclub, l'Accademia di Oplologia e Militaria di Ancona, la Biblioteca comunale Silvio Zavatti, il Consolato polacco di Ancona e la nuova associazione Italo polacca delle Marche.
“L’amicizia con Skawina nasce formalmente nel 2005 – ha ricordato Borroni. Civitanova ringrazia e ringrazierà sempre il popolo polacco che ha lottato per la liberazione. Riconoscenti per il passato, volgiamo lo sguardo ad un futuro di pace e fratellanza in Europa”.

La giornata si è aperta con il convegno presso la Biblioteca comunale Zavatti e la presentazione del libro di Claudio Bernacchia "E venne la guerra...”. Nel pomeriggio, al Monumento ai Caduti sul Lungo Mare Sud la deposizione della corona d’alloro, l’adunata generale e la scopertura della lapide in memoria alle truppe del II Corpo Polacco comandate dal Generale Władysław Anders, dopo le musiche degli inni nazionali eseguiti dalla banda della Città di Civitanova Marche presso i giardini di piazza Gramsci, che ha chiuso le celebrazioni con la Marcia di Civitanova.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2019 alle 02:59 sul giornale del 01 luglio 2019 - 325 letture

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