Sanità, carenza di personale, il direttore amministrativo dell'Asur: "Le carenze sono gravi e note a livello nazionale"

sanità 2' di lettura 25/06/2019 - "Sia l’ASUR che la Regione Marche sono pienamente consapevoli che il personale medico del pronto soccorso ricopre un ruolo centrale nelle funzioni dell’ospedale e rappresenta una risorsa fondamentale.

E’ evidente che per poter dare una risposta definitiva al problema serve un impegno del governo nazionale per modificare i meccanismi che permettono di avere medici specializzati in misura pari alle esigenze reali - spiega Nadia Storti, direttore amministrativo dell'Asur - Le carenza delle 54 unità viene oggi sopperita, non senza sacrificio, da medici internisti e del 118.

Situazione che vogliamo superare con il concorso pubblico unificato regionale del giugno 2019, al quale hanno risposto in 47 candidati. La prova scritta è il 17 luglio, quella pratica il 18 luglio.

La Giunta ha inoltre proposto di offrire incentivi per i medici che lavorano all’interno del Pronto Soccorso, Marche Nord e Torrette si sono già attivati, Asur e Inrca si stanno confrontando con i sindacati per offrire tali misure .

Il nostro impegno parte da lontano, infatti, per far fronte alle carenze, abbiamo emanato una serie di avvisi per contratti a tempo determinato e indeterminato. Nello specifico va ricordato che la Regione Marche dal 2017 ha attivato le seguenti procedure divise per area vasta.

Area Vasta 1: 11 procedure, hanno partecipato in 20 e 8 hanno accettato l’assunzione

Av2: 8 procedure, hanno partecipato in 18 e 8 hanno accettato l’assunzione

AV3; 5 procedure, hanno partecipato in 8 e 7 hanno accettato l’assunzione AV4; 9 procedure risultate senza esito Av5; 8 procedure, hanno partecipato in 23 e 6 hanno accettato l’assunzione

C’è un avviso ancora in corso a tempo determinato dell’Inrca, al quale hanno partecipato 6 candidati, 5 sono stati convocati per l’assunzione ma non è stata ancora notificata la loro disponibilità.

Tutto ciò dimostra il grande impegno della Regione nell’intenzione di voler acquisire questo personale in un momento in cui le carenze sono gravi e note anche a livello nazionale, senza comunque lasciare scoperti i servizi.

Infine, consapevoli dell’importanza svolta anche dai medici della emergenza territoriale, cioè medici del 118, sono stati sottoscritti accordi per facilitare l’utilizzo di queste figure all’interno del pronto soccorso. A tal fine la Regione Marche ha attivato un ulteriore corso di formazione per 100 medici del 118, dopo quello avviato nel 2017. Le lezioni pratiche e teoriche partono il 27 giugno e finiranno entro l’anno" , conclude la Storti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2019 alle 20:34 sul giornale del 26 giugno 2019 - 1564 letture

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