Numana: rubano attrezzi da lavoro in una azienda, un arresto a Porto Recanati

furto numana 1' di lettura 14/05/2019 - Nella giornata di lunedì sono stati arrestati dai carabinieri due uomini di etnia rom ritenuti responsabili di un un furto compiuto in una azienda di Numana nell'agosto scorso.

A compiere gli arresti i militari della stazione di Numana, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 6 maggio dal gip del Tribunale di Ancona. I due, S.M. di 20 anni e S.J. di 30, sono accusati di furto aggravato e ricettazione. Uno è stato trovato in un residence di Porto Recanati, l'altro in un campo rom a Padova.

Secondo gli investigatori i due sono responsabili di aver rubato il 28 agosto dell'anno scorso un carrello portautensili, cassette porta attrezzi e numerosi attrezzi da lavoro e materiale in ottone, per un valore complessivo di circa 25mila euro, da una ditta numanese che opera nel settore della torneria automatica di minuteria su metalli. Sono inoltre accusati di ricettazione di un autocarro sottratto a Potenza Picena e utilizzato per commettere il furto. I due sono stati condotti in carcere ad Ancona e Padova.

Altre due persone, residenti nel Fermano, sono state inoltre denunciate per la ricettazione di una parte della refurtiva, recuperata e restituita al legittimo proprietario nel dicembre scorso.






Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2019 alle 15:29 sul giornale del 15 maggio 2019 - 240 letture

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