Giornate FAI di Primavera, il programma delle aperture della provincia di Macerata

19/03/2019 - Ritorna il consueto appuntamento con l’arte, la cultura e la bellezza di un’Italia tutta da scoprire targato FAI nelle Giornate di Primavera, sabato 23 e domenica 24 marzo. Giorni cruciali di raccolta fondi per la Fondazione che reinveste il ricavato sui territori italiani, come attesta anche il recupero dell’Orto dell’Infinito a Recanati, il primo bene FAI nelle Marche che si inaugurerà nell’autunno del 2019.

La Delegazione di Macerata darà il benvenuto a tutti i visitatori nel centro storico di Macerata e nel cuore di Recanati (aperture a cura del Gruppo FAI Recanati) e, nella sola giornata di domenica, nel territorio di Visso, regalando un percorso unico tra la storia, la natura e i sapori di una zona straordinaria colpita dal terremoto, ma vivo e vitale, desiderosa di continuare ad accogliere nonostante tutto.

Gli itinerari vissano e recanatese si fanno eco con ispirazioni leopardiani in segno di solidale sinergia territoriale.

L’itinerario a Macerata prevede l’apertura dei seguenti beni: lo splendido Palazzo De Vico, poco conosciuto ai più, la ricchissima Biblioteca antica e la prestigiosa Sala degli specchi della Mozzi- Borgetti e l’affascinante Palazzo degli Studi, con la possibilità esclusivamente riservata agli aderenti FAI (che possono iscriversi in loco) di accedere alla sua terrazza mozzafiato.

Il Palazzo De Vico, splendidamente affrescato, fu costruito agli inizi del XVI secolo per volere del pesarese Matteo De Vico, insigne giureconsulto e cittadino maceratese. A partire dal 1522 e nei secoli successivi l'edificio subì notevoli rimaneggiamenti, fino a quando nel 1795 assunse la forma odierna: la facciata e la loggia interna furono realizzate su progetto di Pietro Augustoni da Como nel 1795; i soffitti del piano nobile sono opera di Giovanni Anastasi e di padre Onorato di San Cristoforo. Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Istruzione Superiore “G. Garibaldi” di Macerata e inizieranno alle ore 10.00 con l’ultimo ingresso previsto alle ore 18.00 e la chiusura per la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30.

Si ricorda inoltre che nel mattino alle ore 10.00 e nel pomeriggio alle ore 17.00 sarà possibile usufruire della visita guidata in lingua inglese.

Sempre nel capoluogo, si prosegue il percorso con la visita alla Biblioteca Antica e alla Sala degli specchi della Mozzi Borgetti. Nel 1773, in seguito alla soppressione dell’Ordine dei Gesuiti che avevano stabilito nel palazzo il loro collegio, papa Clemente XIV concesse al Comune di formare una pubblica biblioteca all’interno dell’edificio. Soprattutto grazie a Bartolomeo Mozzi la biblioteca fu aperta ai cittadini nel 1787 con il nome di Biblioteca Mozziana. Nel 1833 il domenicano Tommaso Borgetti decise di fondare una seconda biblioteca, composta dei volumi che egli stesso donò: la Biblioteca Borgettiana. Le due biblioteche vennero fuse nel 1855 dando vita alla Biblioteca Mozzi Borgetti, che oggi, con un patrimonio incredibile di circa 400.000 volumi, oltre 10.000 manoscritti e circa 300 esemplari di incunaboli, è una delle più grandi e delle più importanti delle Marche.

Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico Linguistico “G. Leopardi” di Macerata e dell’Istituto Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata. Inizieranno alle ore 10.00 con l’ultimo ingresso previsto alle ore 18.00 e la chiusura per la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30. Si ricorda inoltre che nel mattino alle ore 12.00 e nel pomeriggio alle ore 14.30 sarà possibile usufruire della visita guidata in lingua inglese. Il bene è fruibile a persone con disabilità fisica.

Si potrà inoltre visitare una mostra di testi e documenti che ricostruiscono la storia delle maggiori istituzioni maceratesi del XVI secolo.

L’ingresso al terzo bene aperto a Macerata, il Palazzo degli Studi, è riservato ai soli iscritti FAI, ma si avrà la possibilità di iscriversi in loco.

Il palazzo sorge sull’area del preesistente complesso conventuale di San Francesco. La chiesa di San Francesco, costruita a partire dalla metà del Duecento, occupava quasi tutto lo spazio dell'attuale piazza Cesare Battisti e costituiva l’edificio gotico più bello della città. Demoliti entro l’inizio del Novecento la chiesa e gli edifici conventuali, al loro posto fu realizzato l’attuale palazzo, su disegno di Cesare Bazzani, architetto romano che operò a Macerata durante il ventennio fascista, modificando radicalmente l’aspetto del centro cittadino. L’itinerario proposto dal FAI ricostruisce, attraverso una mostra a cura del maestro Gianfranco Pasquali e gli apprendisti ciceroni dell’ITE A. Gentili di Macerata l’antico assetto urbanistico dell’area dell’attuale Palazzo degli Studi.

Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Istruzione Superiore “D. Bramante” di Macerata e dell’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” di Macerata. Inizieranno alle ore 10.00 con l’ultimo ingresso previsto alle ore 18.00 e la chiusura per la pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.30.

Si ricorda inoltre che nel mattino alle ore 11.00 e nel pomeriggio alle ore 15.30 sarà possibile usufruire della visita guidata in lingua inglese.

La Delegazione ha incluso nelle sue aperture di primavera al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni al recupero e alla valorizzazione della zona che ha subito i danni del terremoto. Il suggestivo itinerario, dal titolo “Visso e il suo territorio: Quei monti azzurri che di qua scopro”, si svolgerà a Visso e dintorni nella sola giornata di domenica 24 marzo. In questa occasione si potranno apprezzare la pregnanza artistica vissana ma anche conoscere la cultura e l’economia dei Sibillini in prospettiva storica e vivere esperienze naturalistiche attraverso passeggiate guidate in ambienti di intatta bellezza.

Grazie alla disponibilità della CONTRAM, da Macerata partirà un autobus (50 posti) a/r che porterà gratuitamente nel territorio vissano. Partenza ore 8.15 da Piazza Pizzarello, rientro previsto per le 20.00 Prenotazioni: 3339714793 o 3293976345.

Solo con prenotazione obbligatoria in loco, e per un numero limitato di persone, sarà possibile entrare eccezionalmente nella zona rossa del centro storico di Visso con il supporto della Polizia Municipale, dei Vigili del fuoco e della Proloco e accompagnati dallo storico del territorio Enrico Franconi che guiderà i visitatori alla scoperta della storia della città medievale e delle sue origini attraverso i manufatti e le decorazioni lapidee presenti in alcuni edifici . La visita in zona rossa sarà effettuata, nel rispetto della particolare delicatezza dell’evento, dalle ore 10.30 e scaglionata in gruppi a numero chiuso. Per l’accesso mattutino prenotazioni dalle 10.00 alle 12.00. Per l’accesso pomeridiano prenotazioni dalle 14.30 alle 16.00 presso il punto FAI davanti alla casa del Parco (punto informazioni di fronte alla pasticceria Vissana).

L’itinerario, dal grande valore simbolico, vuole sottolineare con forza l’importanza del recupero di un borgo eccezionale e la necessità di sostenere un territorio ricco di storia e cultura fondamentale per l’economia della regione. Tematica, quella delle aree interne, che il FAI promuove da quest’anno attraverso il progetto “Alpe: L’Italia sopra i mille metri” il primo progetto organico di restauro, valorizzazione e gestione di Beni nell’Italia delle aree alte e delle aree interne.

Sempre presso la casa del Parco sarà disponibile uno stampato informativo con l’elenco di ristoranti e bar dove è possibile fare pranzo e punti vendita per acquisti a Km 0.

L’ acqua dei monti Sibillini sarà fornita in omaggio a tutti i visitatori grazie alla collaborazione della NEREA di Castelsantangelo.

Presso l’innovativa struttura antisismica dell’Istituto Comprensivo Mons. Paoletti, una scuola modello che non ha subito danni dal terremoto, si potrà visitare la mostra allestita e illustrata dagli Apprendisti Ciceroni della secondaria di primo grado di Visso. I ragazzi illustreranno la storia e le opere del pittore quattrocentesco Paolo da Visso e i manoscritti leopardiani di Visso. Le visite si svolgeranno dalle ore 10:00 alle ore 13.00 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30 (ultimo ingresso).

Nel pomeriggio di domenica (dalle 15.30 alle 18.00), presso la struttura polifunzionale del Comune di Visso insigni operatori culturali daranno vita a conferenze sulla cultura del territorio vissano. Intervengono Augusto Ciuffetti e Marco Moroni (Università Politecnica delle Marche) su “Storia e economia delle aree interne: la pastorizia ieri e oggi” e Giuseppe Capriotti (Università degli Studi di Macerata) sui “Immagini che raccontano il territorio: L’arte nei Sibillini”. Partecipano inoltre all’iniziativa promotori e testimoni del territorio come la giovane imprenditrice Michela Paris e il poeta pastore Renato Marziali. Introduce Maria Paola Scialdone (Capo Delegazione FAI Macerata); modera Luca Tombesi (promotore del territorio). Aperitivo offerto dalla storica Distilleria Varnelli.

Corredano il ricco programma della Giornata due passeggiate naturalistiche guidate agli incantevoli panorami di Castelsantangelo sul Nera e di Ussita secondo il seguente programma: Castelsantangelo: “Faggeta e suoni del bosco”. Ritrovo ore 10.00 nella zona commerciale di Castelsantangelo. Prosecuzione in macchina per Vallinfante e inizio dell’escursione alle Cascate del Pisciatore. La passeggiata prevede la visita agli affreschi della Chiesa di Santa Maria venuti alla luce in seguito al terremoto. Interpretazione ambientale a cura della biologa Donatella Rosi. Lunghezza del percorso: circa 6 km (andata e ritorno) Tempo di percorrenza: circa 3.00 ore. Max 30 persone. Passeggiata adatta a tutti. Cosa portare: scarpe da trekking, acqua. Prenotazione al n. 3396039429. Ussita: “Geologia e geomorfologia dell'Appennino Umbro-Marchigiano. Gli altipiani pascolativi, boschi e animali dei Monti Sibillini”. Ritrovo ore 9.45 sulla piazza di Ussita. Prosecuzione in macchina per Frontignano e inizio dell’escursione al Monte Torrone. Interpretazione ambientale a cura delle guide della geologa Margherita Lemmi e della veterinaria Noemi Orazi. Lunghezza del percorso ca. 5 Km. Adatta a tutti. Tempo di percorrenza: circa 3.00 ore. Cosa portare: scarpe da trekking, acqua. Prenotazione al n 3394170969 o 3383512637

A Recanati Il Gruppo FAI locale propone il percorso dal titolo: “...E ragionar con voi dalle finestre. I Canti – Le Ricordanze. Giacomo Leopardi”. A partire dal pomeriggio di sabato 23 sarà possibile visitare i suggestivi edifici del Palazzo Comunale e della Torre del Borgo con il panorama spettacolare sul territorio circostante. Riservato agli iscritti FAI invece lo splendido Palazzo Passari (possibilità di iscriversi in loco).

Tutte le visite, anche in lingua inglese,si svolgono sabato 23 dalle 15.00 alle 18.00 e domenica 24 10.00-12.30 e 14.30-18.00 e sono a cura degli Apprendisti ciceroni del Liceo classico “G. Leopardi” di Recanati.

A corredo del programma di aperture si segnala anche il concerto pianistico degli alunni del Liceo classico G. Leopardi: ore 17,45, aula magna di Palazzo Venieri.

Si ringrazia per il supporto locale per le aperture di Macerata: Comune di Macerata, Sindaco di Macerata, Romano Carancini, Vicesindaco di Macerata Stefania Monteverde, Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, Dirigente Biblioteca Mozzi-Borgetti Gianluca Puliti, Responsabile Biblioteca Mozzi-Borgetti Renato Pagliari, Massimiliano Perroni, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Carlo Pongetti, Direttore della Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” Luigi Alici, responsabile Biblioteca di Scienze archeologiche e storiche dell’antichità Federica Cancrini, Dirigente I.I.S. “Bramante-Pannaggi” e I.I.S. “Garibaldi” Maria Antonella Angerilli, Dirigente I.T.E. “Gentili” Pierfrancesco Castiglioni, Dirigente I.I.S. “ Matteo Ricci” Rita Emiliozzi, Dirigente Liceo Classico Linguistico “Leopardi” Annamaria Marcantonelli. Stefano Parcaroli di Vere Italie,

Per le aperture di Visso: Comune di Visso, Comune di Ussita, Comune di Castelsantangelo sul Nera, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Dirigente I.C. “Mons. Paoletti” Maurizio Cavallaro, Enrico Franconi, Maura Antonini, Donatella Rosi,Margherita Lemmi, Noemi Orazi, Luca Tombesi, Augusto Ciuffetti, Marco Moroni,Renato Marziali, Michela Paris, Proloco di Visso, Ussita e Castelsantangelo, Distilleria Varnelli, Contram, Acqua Nerea.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2019 alle 15:58 sul giornale del 20 marzo 2019 - 378 letture

In questo articolo si parla di cultura, Fondo Ambiente Italiano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a5vj