Maxi operazione contro l'abusivismo al “Pronto Moda” e “Asia"

carabinieri di notte 3' di lettura 13/12/2018 - Giovedì a Civitanova Marche è stata condotta una serie di controlli all’interno del parco commerciale “Pronto Moda” e “Asia”, di via Luigi Einaudi, dove sono presenti numerosissime attività di commercio all’ingrosso di prodotti di abbigliamento, elettronici e alimentari.

Alle attività hanno partecipato i Carabinieri della Compagnia di Civitanova con il rinforzo del Comando Provinciale di Macerata, gli Ispettori e il Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Macerata congiuntamente a personale del Nucleo Antisofisticazione CC di Ancona, del Comando Gruppo Carabinieri Forestali di Macerata, del Servizio CITES Carabinieri Forestali di Fermo e con l’ausilio di un elicottero del 5° NEC di Pescara.

L’operazione è stata finalizzata a prevenire e reprimere il fenomeno del lavoro nero e irregolare e le connesse manifestazioni di illegalità, la contraffazione e l’abusivismo commerciale nonché, con l’ausilio del servizio CITES dell’Arma, al contrasto del traffico di specie protette sul territorio nazionale, ed ha visto impiegati circa un centinaio di uomini. Dal primo riscontro delle attività ispettive sono stati denunciati numerosi soggetti. Il titolare di un ingrosso di pelletteria per mancata formazione ed informazione dei lavoratori dipendenti nonche’ per mancata visita medica lavoratori dipendenti. Il titolare di una ditta di ingrosso abbigliamento, per mancata formazione ed informazione dei lavoratori dipendenti e per utilizzo macchinario privo dispositivi protezione. Il titolare di una ditta di ingrosso abbigliamento per mpianti audiovisivi installati senza autorizzazione dell’ispettorato del lavoro. Durante il servizo si provvedevano a riscontrare anche le violazioni appresso indicate: a. al sequestro amministrativo di circa cento chilogrammi di buste di plastica shopper per divieto di commercializzazione delle borse di plastica, in quanto non regolari, non essendo biodegradabili, per una sanzione di euro 5000 euro cadauno, nei confronti di 12 ditte che li detenevano.

Nei confronti di una ditta di ingrosso di elettronica ed oggettistica per violazione con sanzione 4000 euro, in quanto vendevano orologi ed accessori privi di marchio cee. sequestrati amministrativamente 260 orologi per valore commerciale euro 13.000 euro; nei confronti di una ditta di ingrosso abbigliamento, elevata sanzione amministrativa di euro centoventicinque per “disconoscimento rapporto di lavori e mancata produzione di documenti di assunzione”; poi per vendita di merce priva di indicazioni/documentazione/istruzioni ed informazioni in lingua italiana, si e’ proceduto nei confronti di una ditta di ingrosso di oggettistica, sottoposti al sequestro amministrativo di centinaia di manufatti quali palle luminose –confezioni luci led , spazzole elettriche per capelli rasoi elettrici - leva pelucchi - professional trimmer - lampade led - kit sistema videosorveglianza. violazione amministrativa da definire, nei confronti di una ditta di ingrosso di oggettistica si e’ proceduto al sequestro amministrativo di centinaia di oggetti tra borse acqua calda elettrica –stufette elettriche – confezioni luminarie natalizie led. presso tale ditta si e’ proceduto anche al sequestro amministrativo di n. 160 occhiali con lenti da vista per prodotti privi di marcatura CE. Inoltre, nei confronti di una ditta di ingrosso di abbigliamento e’ stata elevata una sanzione amministrativa euro tremila per immissione sul mercato di prodotti non sicuri con sequestro amministrativo di 72 paia calzature antinfortunistiche, vendute ad 8 euro.

A seguito del controllo è anche emerso che la zona garage del complesso “Pronto Moda” viene utilizzato come deposito delle attività sovrastanti, per cui èintervenuta una pattuglia del Comando di Polizia Municipale di Civitanova Marche - Servizio Abusivismo Edilizio - per le verifiche della destinazione d’uso dei locali che se diversi rispetto al reale utilizzo, le norme prevedono sanzioni e prescrizioni. Infine, per quanto attiene alle violazioni in materia di regolare occupazione e di instaurazione dei rapporti di lavoro, gli accertamenti proseguiranno con l’esame della documentazione aziendale per la valutazione e la verifica delle corrette condizioni di lavoro, valorizzando la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici con l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie amministrative.






Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2018 alle 19:10 sul giornale del 14 dicembre 2018 - 400 letture

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