Porto Recanati: 5 arresti per spaccio. Individuato un laboratorio per la preparazione delle dosi

28/11/2018 - A Porto Recanati, i carabinieri della Stazione di Porto Recanati e quelli del nucleo operativo e radiomobile, nell’ambito del rafforzamento dell’attivita’ di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti come da recenti disposizioni ministeriali e le direttive pervenute dal C.p.o.s.p., hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per detenzione fini spaccio sostanze Stupefacenti di 5 persone.

Nei guai sono finiti un 29enne e un 31enne pakistani in Italia senza fissa dimora, irregolari sul territorio nazionale, un pakistano 37enne, di fatto senza fissa dimora, regolare sul territorio nazionale, una donna marocchina 38enne, in Italia senza fissa dimora, regolare e una 29enne italiana, residente a Castelfidardo.

Intorno alle 16 di martedì nel corso di un'irruzione all’interno di un appartamento sito al 5° piano del noto condominio Hotel House, composto da 480 appartamenti prevalentemente occupato da extracomunitari, i 5 sono stati sorpresi intenti alla preparazione e suddivisione dello stupefacente in dosi.

L’operazione è scattata dopo che una delle donne era entrata nell’appartamento, verosimilmente con l’ovulo da 50 grammi di eroina, ancora pura, tant'è che e’ stato trovato tagliato con il coltello per estrapolare lo stupefacente e “tagliarlo” con il mannitolo cosi’ da preparare poi le dosi per i tossicodipendenti in attesa.

Durante la perquisizione è stato rinvenuto un ovulo da 50 grammi di eroina ancora da tagliare con altre sostanze e suddividere in dosi, 10 grammi di eroina già preparata e pronta per la suddivisione in dosi, 26 grammi di sostanza da taglio tipo mannitolo, una dose da 2 grammi di eroina, una dose di hashish da 0,50 grammi e denaro contante per 535 euro; 7 telefoni cellulari e 12 sim; 1 bilancino di precisione, un coltello e una forbice e materiale per il confezionamento delle dosi.

Nella zona del parcheggio del condominio sono stati inoltre identificati 7 tossicodipendenti, molti residenti fuori provincia, che hanno confermato di essere acquirenti di stupefacenti dal gruppo arrestato.

Al termine delle formalità di rito, gli arrestati di sesso maschile sono stati condotti alla casa circondariale di Ancona mentre le donne alla casa circondariale di Pesaro, in attesa del processo per direttissima a disposizione dell'autorità giudiziaria.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2018 alle 09:48 sul giornale del 29 novembre 2018 - 290 letture

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