Trasparenza sulle risorse da utilizzare nel post sisma, Toninelli prende in consegna 63mila firme

14/11/2018 - Dopo il lutto, la devastazione e spesso anche lo sradicamento, le popolazioni colpite dai ripetuti terremoti del Centro Italia non possono e non devono subire anche l’indifferenza e l’oblio da parte delle istituzioni. Non è tollerabile.

Ecco perché oggi ho accolto con grande gioia qui al Mit l’avvocato Luca Miniero, promotore dell’iniziativa, e i responsabili di Change.org per prendere in consegna le oltre 63mila firme in calce alla petizione che chiede trasparenza nell’utilizzo delle risorse post-sisma in favore delle località del cratere del Centro Italia.

La pubblicità, il controllo democratico, la legalità e la lotta alla corruzione sono una stella polare del mio operato. Non per niente abbiamo da tempo intavolato una sinergia con l’Autorità anticorruzione rispetto alle azioni poste in essere dal mio ministero. E, per fare un altro esempio, anche il commissario di governo per la ricostruzione del ponte a Genova, il sindaco della città Marco Bucci, dovrà rendicontare sul web tutti i flussi di danaro connessi al suo importante compito. Proprio la trasparenza deve diventare sempre più un elemento chiave in tutti i processi di gestione delle emergenze e di ricostruzione. Ciò perché i fondi devono essere effettivamente spesi per le esigenze primarie - abitative, sociali e infrastrutturali - delle aree colpite dalle calamità. Conto di andare presto a visitare quelle aree e quelle popolazioni, in modo da dare un sostegno alla loro tenacia, alle loro speranze, alla voglia di ricominciare, al loro desiderio, dopotutto, di normalità.


da Danilo Toninelli
Ministro delle Infrastrutture





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2018 alle 18:07 sul giornale del 15 novembre 2018 - 406 letture

In questo articolo si parla di politica, Toninelli

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