Porto Recanati: dopo le mareggiate, il sopralluogo di Elena Leonardi

Leonardi 30/10/2018 - Intensa mattinata quella di martedì del capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi lungo la costa portorecanatese percorsa da sud fino all'estremo nord per verificare di persona l'entità dei danni di questa devastante mareggiata.

La notte ha visto operatori economici e ristoratori, con le loro famiglie al completo, impegnati nel cercare di salvare il salvabile. Il sopralluogo è iniziato in prossimità dello chalet "La Rotonda", ubicato all'estremo sud di Porto Recanati dove le onde hanno raggiunto il margine della ferrovia trasportando quintali di sabbia e detriti sulla strada mettendo a repentaglio l'incolumità dei proprietari intenti a proteggere la struttura. Medesima problematica riscontrata a Scossicci dove qui il mare ha eroso dei tratti di litorale fino alla strada trascinando la ghiaia sulla provinciale.

I danni più ingenti li ha riportati il ristorante "Le Voci del Mare" con le vetrate sfondate e una sala completamente ricoperta di sabbia, con piatti, bicchieri infranti e tavoli trascinati dalla furia delle onde. Ciò che fa più male, esordisce Leonardi, è la disperazione dei proprietari, nuovamente colpiti in maniera così pesante; estrema dignità nonostante la fatica ma anche la necessità di un aiuto immediato per liberare dalle macerie e permettere al ristorante di poter essere rimesso in attività velocemente considerata l'imminenza del ponte dei primi di novembre.

Un altro ristorante visitato è quello denominato "da Dario" dove il mare è entrato dal tetto e ha riversato sassi e ghiaia in tutto il locale. Sono stati i blocchi di cemento l'àncora di salvezza per l'intera struttura, altrimenti questi operatori rischiano, ad ogni mareggiata, di vedersi portate via tutte le fatiche del proprio lavoro.

La Leonardi ricorda che è in itinere, proprio in questi giorni, il nuovo Piano di Gestione della Aree Costiere, e che le Norme Tecniche prevedono opere di difesa della costa, un'opportunità per affrontare il tema degli "interventi di somma urgenza" nel caso di eventi meteomarini eccezionali, per renderli strumenti efficaci ed utili alla difesa di queste attività. Altre criticità sul problema potranno essere risolte – auspica Leonardi - proprio in fase di discussione del Piano stesso, salvaguardando sì l'impatto ambientale ma permettendo di tutelare efficacemente le attività produttive della costa che creano un indotto fondamentale per l'economia di Porto Recanati.

Mi attiverò – conclude Leonardi – affinchè le norme previste dal Piano di Gestione della Costa siano il meno farraginose possibili e permettano la concreta protezione degli chalet e dei ristoranti con procedure veloci nell'acquisizione dei pareri perchè la furia del mare non aspetta certo i tempi della burocrazia.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2018 alle 16:23 sul giornale del 31 ottobre 2018 - 246 letture

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