Perché il Real Madrid non ha giocato con Lopetegui

31/10/2018 - Real Madrid è stato sconfitto al Camp Nou di Barcellona con un punteggio di 1 a 5. Dopo una tale umiliazione, il capo allenatore Julen Lopetegui sarà esonerato. Al suo posto ci sarà Santiago Solari, come riporta la Gazzetta dello Sport.

Cronaca del fallimento

Il Real di Madrid ha fallito nella sua impresa contro il Barça sul Camp Nou a causa di un punteggio da dimenticare. Questa sconfitta è stata la quarta di un totale di cinque incontri, tra cui si è visto soltanto un pareggio contro l'Atlético per 0 a 0. Secondo la stampa spagnola, il presidente del club madrileno Florentino Pérez aveva mezza idea di licenziare Lopetegui già al termine della partita contro il club ceco Viktoria, ma per non compromettere il Clasico, si era poi tirato indietro. Ora si prevede l'arrivo di Conte, che secondo il sito web di EuroSport, è molto vicino al confermare l'incarico.

Semplice sfortuna o errore del "direttore d'orchestra"?

Il periodo di gestione del club spagnolo da parte di Julen Lopetegui si è rivelato molto breve e contorto: persino la nomina dello stesso non era andata nel migliore dei modi. All'epoca, infatti, il capo allenatore della nazionale spagnola aveva rinnovato il contratto con la federazione di calcio, successivamente però, a causa dell'improvvisa dimissione dello stesso, il club era stato affidato a Zinedine Zidane. Di fronte a questa situazione, il presidente del club Florentino Peréz aveva fatto velocemente un accordo con Lopetegui per il suo immediato ingresso nella società di Madrid.

Tale decisione era stata presa per proteggere i giocatori da inutili pettegolezzi e per non compromettere in nessun modo la qualità di gioco, anche se l'effetto finale, come abbiamo potuto osservare, è stato del tutto opposto. Ora, come anticipato precedentemente, giunto al limite della sopportazione, il presidente del club madrileno si è finalmente deciso di licenziare Lopetegui, e considerando il contesto, la sua decisione sembra essere del tutto valida, nonostante l'evidente disagio creato ai giocatori.

Lopetegui si è trovato con una squadra piena di sé, ma senza Cristiano Ronaldo

Inizialmente tutto andava per il verso giusto: il Real continuava a regnare nella classifica della Coppa del Re, alternandosi, talvolta, con il Barcellona. Poi, però, altri fattori ne hanno cambiato la direzione, come risulta anche dalle quote di Champions League disponibili qui: https://www.betfair.it/exchange/plus/football/market/1.149127213.

Ora, sebbene tutto questo sia comprensibile, non ha nulla a che fare con il Clasico, visto che il Real al momento dell'incontro era in grandissima forma. Il problema, dunque, è stato proprio l'allenatore madrileno. Lopetegui, infatti, per una serie di ragioni a noi sconosciute, nella partita contro il Barcellona aveva deciso di puntare su uno stile insolitamente difensivo, rivelatosi poi del tutto inefficace, se si considera la sconfitta su tutti i fronti.

Cambierà qualcosa?

Comunque sia, la nomina di Conte sarà sicuramente un passo importante verso una nuova fase storica del club più titolato al mondo. La domanda è se questo sarà duraturo e memorabile, o passeggero e da dimenticare tanto quanto l'ultimo Clasico.





Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2018 alle 16:50 sul giornale del 30 ottobre 2018 - 52 letture

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