Porto Recanati: M5S sull'Hotel House, "Speculazione politica"

hotel house 18/07/2018 - Una speculazione politica quella messa in atto dal PD in Consiglio Regionale che, con un tentativo patetico, forza l’Aula a discutere di un problema che - inaspettatamente - la maggioranza prima e la Giunta poi, mette in urgenza: l’Hotel House di Porto Recanati.

Da anni il M5S promuove soluzioni per risolvere in modo definitivo le problematiche connesse: una struttura in cui il degrado e il disagio delle 800 famiglie presenti si sommano alla delinquenza che hanno fatto diventare quel luogo un bunker della criminalità, off-limits anche per le forze dell’ordine.

Il consigliere comunale di Porto Recanati Sauro Pigini ha proposto un punto ispettivo per indagare e sventare le attività criminali che nascono dal degrado e dalle problematiche connesse all’Hotel. Oggi il PD cosa fa? Forza una discussione, per mettere una bandierina politica, approfittando della presenza di Matteo Salvini, chiedendo di votare e approvare una mozione per realizzare un presidio permanente delle forze dell’ordine che non risolverà il problema.

Il portavoce Maggi ha affermato: “Il PD dovrebbe imparare a conquistarsi i voti lavorando con serietà, rispettando la gente, non con questi tentativi patetici di strumentalizzazione politica. Se vogliamo lavorare in modo congiunto per delle soluzioni serie, siamo pronti subito. La speculazione politica non ci interessa”.

“Il metodo, l’imposizione di una risoluzione della Giunta, arrivata dopo che, a causa dell’assenza della maggioranza, l’Aula ha bocciato la discussione della mozione, - rafforza Fabbri - la dicono lunga sulla incapacità di affrontare i problemi da parte di un partito alla deriva come il PD”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2018 alle 10:07 sul giornale del 19 luglio 2018 - 279 letture

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