IIS Bonifazi: le problematiche e l'obiettivo dell'istituto

29/06/2018 - “Il Collegio dei docenti dell’IIS “Bonifazi” di Civitanova Marche vuole restare una scuola unita perché rappresenta una grande risorsa culturale, educativa e didattica per l’intera provincia e i territori vicini”.

E’ il contenuto della mozione, votata ieri pomeriggio a larghissima maggioranza (93 favorevoli, un astenuto), dagli insegnanti dei tre plessi dell’Istituto: la sede centrale di Civitanova Alta (con i corsi di istruzione professionale di Moda e Turismo), la succursale di contrada Sabbioni (l’istituto tecnico di Grafica e comunicazione), la sede coordinata di Recanati (con i corsi di istruzione professionale dell’Aziendale e dell’Operatore dei servizi sociali).

“Il nostro è un patrimonio umano e professionale, consolidato in oltre 30 anni di esperienza, che non può essere disperso con disgregazioni e accorpamenti che lo snaturerebbero”, hanno ragionato ieri all’unisono il dirigente prof. Claudio Bernacchia e i docenti.

La preoccupazione si riferisce alla ventilata fusione delle due sedi civitanovesi con il Corridoni e della sede di Recanati con l’Istituto tecnico Mattei. La fine dell’Istituto civitanovese.

Invece, l’obiettivo del “Bonifazi” è quello di raggiungere quota 600 iscritti, per tornare ad essere una scuola autonoma, con tanto di presidenza, come era nell’anno scolastico 2016/2017.

Per centrare l’obiettivo occorrono una trentina di studenti in più, che la scuola è sicura di ottenere con un’efficace campagna di orientamento presso le scuole medie del comprensorio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2018 alle 15:23 sul giornale del 30 giugno 2018 - 291 letture

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