Arrestati per spaccio tre pakistani residenti all'Hotel House

08/03/2018 - Gli investigatori del Reparto Operativo maceratese si sono concentrati sul noto complesso condominiale denominato “Hotel House”, a Porto Recanati, in via Salvo D’Acquisto n.8.

Il complesso in questione è strutturato su 17 piani e 480 appartamenti, con più di 1700 persone residenti, per la gran parte stranieri (di 23 etnie diverse), che nel periodo estivo raggiungono anche le 3.000 unità.

Sono 3 i pakistani tratti in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Macerata, che concordava con le risultanze investigative dei Carabinieri che hanno ricostruito un esteso giro di spaccio messo in piedi dai tre uomini.

Il primo è un 31enne, A.S., per ben 3 volte arrestato per spaccio di stupefacenti ed anche condannato clandestino poiché soggetto a diversi provvedimenti di espulsione e per ultimo, dall’ordine di lasciare il territorio nazionale emesso dal Questore di Bari il 31 dicembre dello scorso anno. Il secondo uomo coinvolto è un 36enne, U.S., anche lui arrestato in 3 diverse circostanze sempre per reati in materia di droga. L'ultimo pakistano arrestato è il 39enne R.M.S., fino a quel momento incensurato.

Le indagini si sono svolte principalmente attraverso numerosi servizi di osservazione e pedinamento che hanno portato anche al sequestro di diversi quantitativi di eroina “brown” e di oltre 1.300 euro. Grazie all’attenta analisi dei tabulati di traffico telefonico e telematico, svolta dal militare del Nucleo Investigativo esperto in materia, sono riusciti ad individuare la vasta rete di acquirenti, risultati per lo più giovani caduti nel mondo della tossicodipendenza, provenienti oltre che dalla provincia di Macerata, anche da quelle di Ancona e Fermo.

Le numerose testimonianze raccolte hanno permesso di ricostruire l’esteso spaccio al dettaglio. Si tratta di circa 600 vendite per altrettanti grammi di eroina, svolte dai suddetti indagati nel periodo che da giugno 2016 a febbraio 2017, tra Porto Recanati e Porto Potenza Picena.

In un caso è stato accertato che cessioni di stupefacente sono state anche “barattate” con prestazioni sessuali da parte di una giovane tossicodipendente del luogo. Gli scambi avvenivano per la gran parte presso la foce del fiume Potenza, all’interno della Pineta di Porto Recanati, sulla spiaggia e a volte anche presso aree di servizio e parcheggi di Porto Potenza Picena. Complessivamente il profitto tratto dall’attività di spaccio da parte dei tre arrestati è stato quantificato in circa 30.000 euro. I 3 pakistani sono stati quindi sono stati portati al carcere di Ancona Montacuto.

Per l’operazione sono stati impiegati 30 Carabinieri, tra Reparto Operativo e il supporto della Stazione CC di Porto Recanati, del Nucleo Cinofili Carabinieri di Pesaro e dei militari del 6° Battaglione “Toscana”, di stanza in provincia di Macerata per la nota esigenza in città a seguito dei recenti fatti criminosi.


di Rachele Giordano
redazione@viveremarche.it

 




Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2018 alle 18:52 sul giornale del 09 marzo 2018 - 268 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, articolo, rachele giordano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aSrV