Recanati: la mostra “Lotto dialoga con Leopardi” parte con il passo giusto

02/01/2018 - Due uomini che si somigliano, due anime che parlano. E’ partita con il passo giusto la mostra a Villa Colloredo Mels a cura di Vittorio Sgarbi “ Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi” .

Dall’apertura, lo scorso 20 dicembre, sono moltissimi i turisti provenienti da tutta Italia che hanno scelto come meta per le vacanze di Natale Recanati e i suoi musei civici con una particolare attenzione e curiosità nei confronti della mostra che fa dialogare le opere di Lorenzo Lotto con i manoscritti e i cimeli di Giacomo Leopardi. L'evento espositivo, che si svolgerà a Recanati fino all’8 aprile 2018, intende mettere in rapporto due personaggi emblematici per la città: l'artista veneto Lorenzo Lotto, la cui splendida Annunciazione è conservata nel museo civico di Villa Colloredo Mels, e il poeta di casa Giacomo Leopardi. Due anime inquiete e figure di grande sensibilità che, pur affrontando mondi artistici differenti, hanno espresso l'esigenza di raccontare la realtà e il conflitto interiore. Una performance continuativa nell’arco temporale di quattro mesi che si svilupperà a Villa Colloredo Mels.

E’ questa una mostra di sconfinamento , dove ci sono differenti generi che si parlano ed ego che entrano in contatto suscitando emozioni. Al percorso della mostra “Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi” a Villa Colloredo Mels è collegata l’esposizione straordinaria di documenti, manoscritti e cimeli del poeta , unici e significativi, la cui selezione e cura scientifica è affidata alla professoressa Laura Melosi e al dottor Lorenzo Abbate della cattedra leopardiana dell’Università degli studi di Macerata. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna dopo molti anni a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti e degli studiosi. I documenti esposti oggi a Villa Colloredo Mels sono solo l’avvio di un progetto che prevede l’allestimento di sale dedicate a questa collezione del Comune di Recanati e che si compone di tre nuclei di diverso e specifico valore. Il primo nucleo è rappresentato dalle carte donate nel 1881 dall’editore Le Monnier di Firenze, il secondo è di carattere documentale ed è costituito, ad esempio, dalle carte relative alla pubblicazione della prima edizione dello Zibaldone.

Di questo nucleo fa parte anche una commovente lettere spedita da Firenze da Giacomo al padre Monaldo, datata 7 luglio 1883. “Papà mio”, inizia così la lettera dai toni effusivi e ricca di sofferenza dove il poeta descrive la terribile condizione di salute e difficoltà che il poeta ha attraversato: i 50 giorni di cecità. L’ultimo nucleo contiene opere artistiche, in particolare la galleria di ritratti familiari. Per i elenco dettagliato del patrimonio leopardiano in mostra, visitare il sito www.infinitorecanati.it “La mostra a cura di Vittorio Sgarbi – commenta l’assessore alle Culture Rita Soccio - fa parte di un importante lavoro iniziato tre anni fa e che ha come missione la progettazione di percorsi strutturali per Recanati, in grado di generare cultura per i suoi cittadini e, allo stesso tempo, avviare un percorso turistico. Una strada che l’Amministrazione comunale ha intrapreso affiancata dalla professionalità della Società Sistema Museo ma anche del grande lavori di squadre con le importanti realtà del territorio, quali Casa Leopardi e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani. Dopo il grande successo sia in termini di qualità delle opere esposte che in termini di presenze della mostra di Miró, che si è conclusa il 19 novembre 2017 e che ha visto oltre 6mila visitatori da tutto il mondo, dal dialogo tra Lotto e Leopardi ci aspettiamo numeri ancora più importanti.

La straordinaria mostra di Recanati è un vero e proprio viaggio attraverso la cultura e dove il dialogo concettuale tra Lotto e Leopardi sarà raccontato e affrontato in un ciclo di conferenze che vedrà come protagonisti personalità della cultura a confronto per approfondire il tema della mostra. Recanati diventa quindi una sorta di laboratorio sperimentale della cultura”. L’affluenza alla mostra nel primo fine settimana dopo l’inaugurazione è stata registrata in buona crescita, come tappa di turismo culturale anche nel periodo delle festività natalizie. Grazie al biglietto unico si propone, infatti, la visita al circuito della città di Recanati che unisce arte, poesia e musica, come un unico museo diffuso da percorrere e scoprire. Il biglietto unico, oltre alla mostra di Lotto e Leopardi, comprende i Musei Civici di Villa Colloredo Mels, il Museo dell’Emigrazione Marchigiana, il Museo “Beniamino Gigli” e la Torre del Borgo. Tutti i sabati, alle 17, sono inoltre previste visite guidate alla mostra a cura di Vittorio Sgarbi. Sconti ai possessori della Recanati card, con un risparmio del 50% sul biglietto d’ingresso e la possibilità di sfruttare le agevolazioni anche per la mostra “Giambattista Piranesi” di Pesaro, oltre ai relativi circuiti museali.

Per le scuole sono stati ideati due laboratori didattici e una visita guidata su misura ispirati alla mostra, per conoscere due grandi personalità, uomini condannati a essere infelici e in possesso di un talento straordinario per la pittura e la poesia che hanno saputo mettere la loro anima all’interno di capolavori di tutti i tempi. Per i giovani studenti c’è il laboratorio “Un profilo, sono io!”: Partendo da alcune riflessioni sulle opere di Lotto e Leopardi in mostra, gli alunni tracceranno il profilo del loro volto e lo ricopriranno di parole e immagini fino a farlo diventare un originale ritratto contemporaneo. Con il laboratorio “Multi – ritratto in cornice” gli student costruiranno, partendo da una foto, strato dopo strato, segno dopo segno, un racconto fatto di emozioni, espressioni, interessi. La mostra fa parte della programmazione di mostre ed eventi culturali per il 2017 – 2019 a Recanati dell’innovativo progetto della Società Sistema Museo “Recanati verso l'Infinito ”, che fa leva sulla forte identità della città legata all'arte, alla poesia e alla musica, progetto realizzato con il contributo della Regione Marche e del Comune di Recanati.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-01-2018 alle 16:43 sul giornale del 03 gennaio 2018 - 257 letture

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