Staffolo: un’arte che lascia il segno, allo street artist Giulio Vesprini, Premio città di Staffolo

Giulio Vesprini 31/10/2017 - Sabato 28 ottobre,nel Parco Europa, la premiazione e l'inaugurazione del Murales.

Nella società contemporanea i muri delle nostre città sono frequentemente occupati da cartelloni pubblicitari, manifesti elettorali, graffiti che affollano ogni superficie disponibile, strabordando non di rado sulle mura si edifici storici. Ma gli spazi urbani si sono prestati ad ospitare anche altre e più articolate forme di espressività.
A partire dall’inizio del ‘900, ha infatti iniziato a svilupparsi un movimento artistico che le mura cittadine le utilizza come grandi tele su cui realizzare quelle che a tutti gli effetti possono essere considerate come opere d’arte a cielo aperto, offerte alla cittadinanza, il “muralismo”, impostosi negli ultimi decenni come fenomeno culturale dai contorni frastagliati, comunemente conosciuto con il termine di “street art” (arte di strada).

In Italia il mondo della street art è in continuo sviluppo e ha visto emergere numerose figure di artisti, saliti a un notevole grado di notorietà sul piano nazionale e internazionale.
Tra questi va senz’altro annoverato Giulio Vesprini, originario di Civitanova Marche, autore di importanti opere murarie in molte città e riconosciuto quale un grande interprete della street art italiana. E’ su di lui che è caduta la scelta del Comitato del Premio città di Staffolo per l’edizione 2017, a testimonianza dell’attenzione riservata non solo ai marchigiani di consolidata fama, ma anche alle quelle figure emergenti, già distintesi per opere e capacità e, riteniamo, destinate a “lasciare un segno” ancor più incisivo nel prossimo futuro. Il premio è stato conferito presso il Parco Europa di Staffolo sabato 28 ottobre alle 11.30, con l'inaugurazione del murale che Vesprini ha pensato, ideato e realizzato presso uno dei luoghi più vivi e significativi della città: la scuola. Un segno indelebile, un dono prezioso che l’artista urbano lascia nella città che lo premia.

Biografia: Classe 1980, originario di Civitanova Marche, dove vive e lavora, Giulio Vesprini è uno degli artisti più conosciuti nell'ambito della urban art.  Attivo sulla scena del graffitismo già negli anni '90, si diploma all'Accademia di Belle Arti di Macerata nel 2005 e si laurea alla Facoltà di Architettura ad Ascoli Piceno nel 2012. Dal 2005 si occupa di arte urbana partecipando a numerosi progetti in Italia e all'estero. Parallelamente all'attività di urban artist il suo lavoro si concentra nell'ambito della progettazione grafica e della comunicazione visiva per aziende, eventi culturali e istituzioni pubbliche. 

Cura dal 2009 "Vedo a Colori", un progetto di riqualificazione urbana che sta trasformando il porto di Civitanova Marche attraverso la disciplina della Street Art. Nel 2013 fonda lo studio indipendente "Asinus in Cattedra" e nello stesso anno inizia la sua ricerca sul concetto di Archigrafia, che trasforma in un workshop interrogandosi sulla relazione tra grafica e architettura, tra comunicazione e spazio. Dal 2007 espone costantemente i suoi lavori in gallerie nazionali ed estere e negli anni realizza importanti progetti creativi per clienti come Ikea, Fourghetti Italia per lo Chef Bruno Barbieri, la Pinacoteca di Ancona e molti altri. E' anche Art Director del Centro Comunicazioni Visive della Fototeca Comunale di Civitanova Marche. Classe 1980, originario di Civitanova Marche, dove vive e lavora, Giulio Vesprini è uno degli artisti più conosciuti nell'ambito della urban art.  Attivo sulla scena del graffitismo già negli anni '90, si diploma all'Accademia di Belle Arti di Macerata nel 2005 e si laurea alla Facoltà di Architettura ad Ascoli Piceno nel 2012. Dal 2005 si occupa di arte urbana partecipando a numerosi progetti in Italia e all'estero. Parallelamente all'attività di urban artist il suo lavoro si concentra nell'ambito della progettazione grafica e della comunicazione visiva per aziende, eventi culturali e istituzioni pubbliche.  Cura dal 2009 "Vedo a Colori", un progetto di riqualificazione urbana che sta trasformando il porto di Civitanova Marche attraverso la disciplina della Street Art. Nel 2013 fonda lo studio indipendente "Asinus in Cattedra" e nello stesso anno inizia la sua ricerca sul concetto di Archigrafia, che trasforma in un workshop interrogandosi sulla relazione tra grafica e architettura, tra comunicazione e spazio. Dal 2007 espone costantemente i suoi lavori in gallerie nazionali ed estere e negli anni realizza importanti progetti creativi per clienti come Ikea, Fourghetti Italia per lo Chef Bruno Barbieri, la Pinacoteca di Ancona e molti altri. E' anche Art Director del Centro Comunicazioni Visive della Fototeca Comunale di Civitanova Marche.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2017 alle 08:36 sul giornale del 02 novembre 2017 - 316 letture

In questo articolo si parla di cultura, staffolo, murale, Giulio Vesprini

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