Potenza Picena: M5S, bilancio dell'amministrazione Acquaroli a metà mandato

movimento 5 stelle bandiera m5s 03/04/2017 - L’Amministrazione comunale guidata da Francesco Acquaroli a metà mandato sta manifestando la più totale mancanza di visione strategica e di prospettiva futura per la Città di Potenza Picena.

Il Sindaco Acquaroli, di fronte agli scricchiolii della maggioranza e alla palese disaffezione dei tanti che tre anni fa votarono il Centrodestra, si affanna a giustificare l’inerzia amministrativa con il cumulo di debiti che il Comune deve pagare , e perde tempo in una sterile, grottesca e fuorviante diatriba con il PD. Ma i Cittadini hanno ben compreso come stanno le cose. E intanto che Lor Signori litigano, tutte le problematiche più rilevanti della Città rimangono sul tappeto e non appare all’orizzonte nessuna strategia per tentare di risolvere le questioni più annose.

Parliamo dell’abbandono del Centro storico di Potenza Picena, del degrado della zona industriale lungo la Regina e lungo la Statale Adriatica a Porto Potenza, della riqualificazione di Piazza Douhet e dell’area della Scuola elementare di Porto Potenza chiusa da novembre, dell’aumento dei costi dello smaltimento dei rifiuti (dai 60 ai 90.000 euro), dagli asili nido che perdono ogni anno circa 300.000 euro, 10.000 euro a bimbo per anno, il degrado della spiaggia davanti al Babaloo, la totale assenza di piste ciclabili degne di questo nome, la mancanza di idee per tentare di impedire la cementificazione del parco dei laghetti, l’assenza di una politica di integrazione per gli immigrati che rappresentano il 10% della popolazione potentina, il degrado e l’abbandono delle isole ecologiche, i costi dell’energia e dell’ illuminazione degli edifici e scuole comunali che gravano sulle casse comunali per 120.000 euro, l’inquinamento da amianto.

Per carità di Patria non vogliamo fare sciacallaggio sui ritardi della ricostruzione del ponte della passeggiata a mare, ma almeno ci si lasci denunciare la mancata pulizia del “fosso Zuccardo” per cui le persone sono costrette a passare in mezzo a melma e sudiciume di ogni genere. A nostro avviso il primo e più evidente errore dell’Amministrazione Acquaroli è stato l’accorpamento dell’Area Urbanistica con quella dei Lavori Pubblici, una decisione che ha paralizzato ed intasato l’attività dei due Uffici. Conseguenza inevitabile di tale decisione è l’impossibilità di programmare e realizzare un Piano di recupero e riqualificazione urbanistica del Centro storico di Potenza Picena, della scuola elementare di Piazza Douhet e delle aree industriali dismesse lunga la Nazionale; di proporre un progetto di piste ciclabili con cui poter accedere ai numerosi bandi europei.

Sfidiamo Acquaroli a realizzare il progetto di “Albergo diffuso” che aveva nel suo programma elettorale, vediamo se è in grado di mantenere gli impegni presi. Quanto denaro pubblico si potrebbe recuperare dalla riorganizzazione dell’offerta assistenziale e degli orari degli asilo nido? Quanto sarebbe importante per le famiglie potentine poter disporre di un asilo diurno per anziani? Quanto lavoro porterebbe a Potenza Picena un vero Marketing turistico integrato dalle varie realtà locali che sia in grado di offrire alla platea mondiale le nostre eccellenze: balneo-elioterapia, riabilitazione motoria, enogastronomia, cultura, tradizioni, agricoltura biologica, oasi dei laghetti?

Per fare questi progetti non sono necessari milioni di euro e finanziamenti onerosi ma impegno, lavoro, organizzazione, programmazione e soprattutto la visione del futuro che si vuol dare alla Città, cose che a nostro avviso mancano del tutto a questa Amministrazione persa dietro le feste di paese, manco fosse una Pro Loco, e a piangersi addosso per i debiti fatti dal PD.


da Movimento 5 Stelle Potenza Picena
www.potenzapicena5stelle.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2017 alle 10:47 sul giornale del 04 aprile 2017 - 253 letture

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