Piano Polci: Città Verde e Legambiente, 'No alle trattative. Subito in Consiglio Comunale'

2' di lettura 05/12/2015 - Nell’area ex Ceccotti si sta addensando ancora una volta, proprio quando il Sindaco annuncia che presto il Piano Particolareggiato redatto dall’Arch. Sandro Polci con la collaborazione dell’Ufficio Tecnico Comunale è prossimo alla approvazione in Consiglio Comunale , l’ennesima bufera.

Il movimento ambientalista su quell’area ha avuto sempre posizioni chiarissime: Area mista di scambio per la mobilità urbana e non solo ,servizi pubblici ,verde pubblico,zona archeologia industriale con nuova destinazione quali servizi e cultura ,ristrutturazione della edilizia esistente senza aumenti di cubature,ecc.

Il Sindaco Corvatta con l’ordinanza che intima alla Depositi & Vendite di ripristinare -quo ante- l’area oggetto di -Manutenzione Straordinaria- ci trova soddisfatti e vogliamo sperare che questa valutazione sia stata fatta con chiarezza anche in sede di elaborazione del Piano anche da parte degli Uffici Tecnici e amministrativi del Comune.

Per la precisione ci riferiamo alle Convenzioni stipulate fra Comune e società immobiliari nel 2001 oggi fallite .Convenzioni che ci accingiamo ad esaminarle unitamente ad altre aspetti di vicende urbanistiche sempre relative alla zona ex Ceccotti legate a sentenze del Tar Marche relativamente a vertenze di cui è stata protagonista Legambiente in particolare alle aree standard legate ai Parcheggi,ecc.

Noi siamo ancora convinti delle nostre ragioni e proposte ma siamo preoccupati non solo perché il Piano Polci sostanzialmente anche se sostanzialmente definito tarda ad arrivare in Consiglio Comunale ma perché non si conoscono le trattative di cui l’AD di Depositi e Vendite e il Presidente del Consiglio Comunale Ivo Costamagna parlano .

Sul complesso dell’area ex Ceccotti c’è un solo modo affinchè tutto sia lineare,trasparente e la chiave sta nell’immediata approvazione in Consiglio Comunale del Piano Particolareggiato.

La strada che proponiamo non è quella di impedire a chi vanta aspettative di annullarle ma come per tutti gli aventi diritto possono rappresentarle formalmente e pubblicamente nella fase delle “Osservazioni” .

Non vogliamo procedure urbanistiche frammentate o straordinarie ne prese d'atto di situazioni discutibili o dettate da stati di fatto. Noi proponiamo percorsi normali, sempre seguiti per i Piani Particolareggiati di iniziativa Pubblica precedenti che sono gli unici percorsi che offrono garanzie per tutti .

Con queste iniziative pensiamo di interpretare una diffusa domanda in città l’urgenza di approvare il Piano Particolareggiato senza scorciatoie parziali, in tempi certi per la discussione in consiglio comunale perché i veri bisogni della città e del Centro Urbano come Mobilità e Verde Pubblico non possono aspettare altri trenta anni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2015 alle 17:34 sul giornale del 07 dicembre 2015 - 594 letture

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