Rive Festival presenta la terza edizione

Rive Festival, III edizione 03/06/2015 - Appuntamento a Civitanova Marche dal 3 al 5 luglio. In anteprima uno spettacolo toccante sulla tragica morte di Maria Letizia Berdini. Grande chiusura con il concerto di Goran Bregovic l’11 luglio.

Rive, il festival diretto da Giorgio Felicetti, si prepara per la terza edizione. Dal 3 al 5 luglio artisti della nuova scena, uomini e donne della società civile, delle culture, del pensiero e delle arti si ritrovano a Civitanova per discutere e approfondire insieme alla città i temi dell’attualità e della cronaca. Un fine settimana di incontri, spettacoli, concerti, laboratori, mostre, alimentazione, con una grandiosa appendice, sabato 11 luglio: il concerto in anteprima nazionale di Goran Bregovic, al porto di Civitanova.

Presentata mercoledì mattina dal direttore artistico Giorgio Felicetti, dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, dall’assessore alla Cultura e al Turismo Giulio Silenzi e dal direttore TDiC Alfredo Di Lupidio, la manifestazione inaugura venerdì 3 luglio al borgo marinaro con il “Forum delle città” che quest’anno riflette sulla domanda “Come vivere con gli altri e salvarsi?”. Intervengono Gea Scancarello, giornalista e viaggiatrice: Simone Perotti, scrittore e navigatore e Jacopo Fo che porta la sua esperienza dalla Libera Università di Alcatraz. Proprio l’attore e regista romano, figlio di Dario Fo e Franca Rame, in serata al Teatro Cecchetti, si esibisce nel suo ultimo lavoro “Calzini sul comò - Il segreto dell’amore”, spettacolo carico di humor sul rapporto fra maschio e femmina, nelle vite investite dalla crisi. La prima giornata si conclude con la proiezione del film “Louisiana” del regista Roberto Minervini, secondo classificato al festival del cinema di Cannes nella sezione “Un Certain Regard”, osannato dalla critica come un “capolavoro del documentarismo”.

Sabato 4 luglio il Festival si sposta a Civitanova Alta. Nel pomeriggio si inizia con i laboratori di arte manuale per bambini e di pratica teatrale, mentre alle 18 c’è l’incontro sul tema “La natura è bene comune” con Anna Kauber, fondatrice di “Articoltura - lavoro e arte per l’agricoltura del domani”, e l’attore Piergiorgio Gallicani che presentano “Le vie dei campi”, una serie di ritratti umani, soprattutto femminili, e di luoghi legati al mondo della nuova agricoltura, collegata alle pratiche tradizionali rispettose dell'ambiente.

“In serata uno degli appuntamenti più attesi di questa stagione - dichiara Felicetti - e molto significativo per Civitanova. Al Teatro Annibal Caro, la compagnia Industria Indipendente porta in scena una prima nazionale cruda, toccante, emozionante, feroce, sulla tragica vicenda di cronaca, che ha visto l’uccisione con un sasso lanciato sull’autostrada, della civitanovese Maria Letizia Berdini”. Dal titolo “I ragazzi del cavalcavia”, la rappresentazione affronta una vicenda dolorosa per Civitanova, ferita ancora aperta nella memoria della città, ma giusto omaggio a una donna che in tanti ricordano, come amante dell’arte e della musica.

Il sabato si chiude con un progetto speciale nella cornice del Chiostro di Sant’Agostino, il concerto multimediale degli Interiors, Erica Scherl e Valerio Corzani con la partecipazione di Serena Fortebraccio delle Faraualla, dal titolo “Terra Madre/Terra Matrigna”: laptop, iphone, percussioni, voce, violino, effetti, looper che accompagnano la proiezione del documentario “Home”, del regista francese Yann Arthus-Bertrand.

Domenica 5 luglio, le Rive sono quelle dell’area portuale. Come tradizione, il pomeriggio è dedicato ai più piccoli con escursioni, laboratori e spettacoli dal tema “Emozioni marine”. Alle 19 è la volta di Grammenos Mastrojeni, diplomatico di carriera, collaboratore del Climate Reality Project fondato da Al Gore, che spiega come questa crisi mondiale può essere superata soltanto valorizzando il territorio come bene comune da difendere, non da aggredire. Dentro i cantieri del porto, invece, va in scena lo spettacolo “Angiolina Neroliva. Storia d’amore di un’operaia italiana (che sognava di ballare la pizzica)” della Compagnia italo-francese “Quelle Histoire!”.

Non manca la possibilità di cenare sul porto a base di pesce, di prodotti biologici e di piatti vegetariani e il mercatino dell’altro mondo con esposizioni di librai, di artisti e di Associazioni. Grande concerto di chiusura, alle 22, con una esclusiva per Rive: l’unica data italiana di uno straordinario ensemble formato dal poliedrico musicista jazz Mauro Ottolini con i Sousaphonix, magnifica orchestra di dieci elementi, dagli strambi strumenti del mondo.

“Un festival che rispecchia perfettamente il tessuto urbano - afferma Corvatta - , ogni cosa che facciamo è contemporaneamente bella, spettacolare e riflessiva”. Prosegue Silenzi: “Un progetto culturale che valorizza i luoghi della città e che permette, con l’intrattenimento, di riflettere su tematiche attuali e molto sentite”.

Sabato 11 luglio alle 21.30, sempre al porto, l’appendice che conclude la terza edizione di Rive: Goran Bregovic e la Wedding and Funeral Orchestra in concerto, grazie a Tyche management, con “If you don’t go crazy, you are not normal!”. In un momento in cui l’Europa sembra smarrire la sua anima, il concerto del musicista bosniaco, sotto il segno della fratellanza e dei forsennati ritmi balcanici, unisce le due Rive dell’Adriatico.


da Azienda Speciale Teatri Civitanova






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2015 alle 20:25 sul giornale del 04 giugno 2015 - 1042 letture

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