Sel sul progetto della nuova viabilità a Civitanova

Sel, Sinistra Ecologia Libertà 2' di lettura 16/11/2014 - Ad oggi in assenza di un confronto necessari capace di coinvolgere la città gli elementi per un giudizio compiuto sulla proposta presentata dall’assessore ai Lavori Pubblici sulla grande viabilità in rapporto a nuove infrastrutture e sul futuro piano del traffico non può essere dato un giudizio di merito generale.

La prima considerazione è che - posto che le opere funzionali siano davvero efficaci - dimostra quanto sia stata assente una progettualità strategica delle infrastrutture non solo in questi due anni di governo cittadino ma anche nei precedenti anni. Infatti le poche infrastrutture realizzate sono funzionali a realizzazioni urbanistiche private, che solo in parte hanno avuto risvolti e benefici di carattere generale per la mobilità urbana e non solo.

Lo stesso progetto dimostra anche quanto fuorvianti siano state le priorità degli interventi straordinari effettuati o programmati nei Bilanci e nella programmazione pluriennale, rispetto ad una realtà che da troppo tempo sta paralizzando la mobilità urbana con gravi risvolti per l'ambiente. Su questo terreno quasi nulla si è mosso, la stessa manutenzione della viabilità è stata a fronte di altri investimenti abbandonata.

Il Maxi progetto presentato è una sommatoria di vecchie esigenze a volte scollegate tra loro e in cerca di coerenza. Questa sommatoria di importanti infrastrutture ha un limite: oggettivo quello della fattibilità legata al finanziamento. CIò che appare chiaro è che gran parte di queste opere sono finanziabili solo da contributi dell’Unione Europea. Questo non toglie che la programmazione strategica non debba essere studiata e progettata ma rischia di diventare una sorta di “arma di distrazione totale” di una politica troppe volte priva di contenuti o dimenticanze o peggio strumenti propagandistici per la prossima campagna elettorale.

Nel merito salta agli occhi agli occhi l’abbandono della trasformazione della linea ferroviaria Civitanova Macerata in metro di superficie. Perchè? Quando è stato deciso? E l’assenza nella progettualità della parallela alla SS16? Il Piano del Traffico urbano è anche un Piano per la Mobilità Sostenibile? Tutto da verificare nel concreto.

Le necessità infrastrutturali viarie di Civitanova sono molte e queste non possono essere catapultate senza affrontare un elemento politico di fondo e mancante ad oggi nelle scelte cittadine che dovrebbe passare attraverso i confronto la partecipazione e approdare a scelte condivise.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2014 alle 13:35 sul giornale del 17 novembre 2014 - 887 letture

In questo articolo si parla di civitanova, Piano, Progetto viabilità, comunale, SEL Civitanova Marche

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