Potenza Picena: Città Futura espone lo stato di decadenza in cui versano alcuni antichi antifonari

2' di lettura 08/11/2014 - E' ora che lo stato dei beni culturali e monumentali a Potenza Picena escano dall'oblio che li avvolge da troppi anni e farne oggetto di attenzione dell'opinione pubblica e affinchè l'amministrazione comunale proprietaria di questi beni esca da una colpevole e pericolosa inerzia che dura da troppi anni.

Si dice vogliamo valorizzare il territorio, i beni culturali e ambientali, farne oggetto di attrazione turistica e di fruizione ma nei fatti tutto è fermo e per alcuni versi lo strato di questi beni sta peggiorando. Occorre agire prima che questi beni diventino irrecuperabili. Un esempio emblematico è lo stato di alcuni antifonari e libri di canto Gregoriano risalenti probabilmente al 1400/500 ospitati nei locali della Biblioteca Comunale.

Sul Bilancio del Comune di Potenza Picena recentemente approvato non sono state previste somme nemmeno irrisorie per il loro recupero o quanto meno per una "messa in siicurezza". Una situazione di stallo che potrebbe portare ad un peggioramento della situazione se non alla perdita.

La soprintendenza regionale ai beni culturali ha come compito istituzionale anche quella della vigilanza. Per questo ci siamo rivolti alla responsabile del settore chiedendo una verifica nella speranza che l'amministrazione comunale avvii quanto necessario per metterli in sicurezza e valorizzarli.

Questa è la lettera indirizzata alla Dott.ssa Montevecchi: "Ci siamo decisi di sottoporle una problematica importante che si sta letteralmente consumando nella città di Potenza Picena. Ci riferiamo agli antichi antifonari di proprietà del Comune (probabilmente risalenti alla fine del 1400/500) ed esposti nella Biblioteca Comunale.

Gli operatori della Biblioteca fanno quello che possono e con competenza. Gli antifonari possono essere visionati sotto la vigilanza degli operatori ma siamo molto preoccupati per il loro stato e per la loro conservazione anche in considerazione del fatto che i locali dedicati a questi antichi libri sono estremamente inadeguati e il micro clima presente al loro interno non è certo agevolato da infissi deteriorati dal tempo e dalle intemperie.

I nostri antifonari hanno bisogno di una azione di restauro, ma riteniamo che oggi sia urgente un'operazione di messa in sicurezza. La messa in sicurezza degli antifonari è indispensabile perché perdurante l’attuale situazione la nostra Città, la cultura rischiano con il tempo di perderli definitivamente.

Per questi motivi e quant’altri vorrà verificare sul posto anche attraverso una azione ispettiva la invitiamo ad avviare le iniziative opportune affinché il Comune provveda alla messa in sicurezza gli antifonari presenti nei locali della Biblioteca Comunale".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2014 alle 12:25 sul giornale del 10 novembre 2014 - 793 letture

In questo articolo si parla di cultura, biblioteca comunale, potenza picena, Beni Culturali, La Città Futura

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