Porto Recanati: si è conclusa la terza edizione della 'Torre che Ride', ecco i vincitori

Foto di repertorio, Teatro Brillante 2013 3' di lettura 07/07/2014 - La Compagnia “Ronzinante” vince la 3° Edizione de “La Torre che Ride”, Festival Nazionale del Teatro Brillante. La comitiva di Merate con “Cyrano de Bergerac…in salsa comica” si aggiudica, per il secondo anno consecutivo, il premio per “il miglior Spettacolo”.

Lo spettacolo “Cyrano de Bergerac…in salsa comica” ha saputo reinventare con intelligente ironia un testo assai conosciuto, interpretandolo con brio e garbo, coinvolgendo simpaticamente il pubblico. La “Torre” opera dello scultore Nino di Fazio, gli è stata consegna dalla Presidente della FITA Marche, Federica Bernardini. Il Premio” Gradimento del Pubblico”, con un punteggio di 9.15, è andato invece a “Coppia Aperta…quasi spalancata” della Compagnia “ Si Ritorna a Volare” di Manfredonia, in questo caso a premiare è stato l’assessore al Turismo Italo Canaletti. Ma i riconoscimenti per la compagnia di Manfredonia non sono finiti qui, si è aggiudicata anche quello per la “Migliore Attrice Protagonista” grazie alla splendida Assunta Rodogna, che ha offerto con sicurezza interpretativa le sfaccettature del personaggio di Antonia, realizzando a pieno il progetto dell’autrice dell’opera, Franca Rame e citandola con affettuoso rispetto.

Il premio per il ”Migliore Allestimento Scenico se lo è aggiudicato “La Dodicesima Notte” della Compagnia “Campogalliani”, per l’interpretazione della commedia di Shakespeare, anche qui un ritorno dopo due anni, il gruppo aveva vinto per la migliore interpretazione femminile l’edizione 2012 con il “Clan delle Vedove”; i mantovani si sono aggiudicati anche il premio per il “Migliore Attore non Protagonista”, Giancarlo Braglia con il suo Sir Tobia ha caratterizzato in modo brillante ed incisivo una figura eccentrica in una vicenda altrimenti patetica, caratterizzata da amori non corrisposti. Mario Lasorella, il giovane regista de “Il Letto Ovale”, della Compagnia “Amici nostri” di Manfredonia, è stato premiato per la “Miglior Regia” avendo saputo coordinare con efficacia il frenetico andirivieni degli attori, rispettando i tempi comici della testo di Conney e Chapman.

Alla compagnia pugliese è andato anche il premio per la “migliore Attrice non Protagonista, Arianna Logreco, che interpretava il ruolo della scrittrice, per essersi calata con intelligenza ed ironia nei panni dell’attempata zitella che si inserisce con decisione nella vicenda, determinandone l’inatteso epilogo. Mauro Bravi, di “Tutto in un Suite” della Compagnia Teatro Accademia di Pesaro ha vinto come “Migliore Attore Protagonista”, interpretando Roy Hubley con piglio sicuro e pienamente convincente, un tipo umano particolare e universalmente presente: l’arricchito borioso, paternalista e venale. Ma domenica 6 luglio non è stata solo una notte di premi e riconoscimenti, “La Torre che Ride” ha chiuso i battenti regalando ancora uno spettacolo fuori concorso, che ha visto l’Arena B. Gigli riempirsi anche di bambini, incuriositi e rapiti dalle vicende di Doroty e del Mago di Oz.

Un ora e mezzo in cui lo Spaventapasseri, il Boscaiolo di Latta e il Leone Codardo hanno accompagnato la piccola protagonista, lungo il sentiero dorato, attraverso mille insidie nel suo viaggio attraverso, la terra dei Mastichini, alla ricerca della Strega Cattiva dell’Ovest. L’opera, a cura di Cecilia Franceschini, è stata portata in scena dall’Associazione “A Passo di Danza” diretta da Cristina Ruiz e dalla Compagnia “Filarmonica Drammatica di Macerata.

L’intera manifestazione è stata organizzata dalla FITA Marche in collaborazione con la Regione Marche ed il comune di Porto Recanati, la direzione artistica è stata curata da Stefano Cosimi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2014 alle 12:29 sul giornale del 08 luglio 2014 - 1582 letture

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