Civitanova: il Museo del Trotto rischia di chiudere i battenti, lanciato un appello per ricevere sostegno

Ippodromo San Marone Civitanova 17/06/2014 - Presso l'ippodromo San Marone di Civitanova Marche è attivo da circa trenta anni un Museo Storico del Trotto, che possiede una collezione, unica nel suo genere, che sorprende per i documenti storici archiviati e conservati con pasione e cura da anni. Ora, però, rischia di chiudere i battenti.

L’idea di realizzare il Museo del Trotto fiorì spontanea dal grande amore di Ermanno Mori per i cavalli, in particolare per il cavallo trottatore, e dalle sue proverbiali passioni per la storia, l’arte e il collezionismo.

Figura eclettica e di grande cultura, fin dalla giovinezza ha spaziato tra i più vari e originali interessi, passando dal servizio nella Guardia di Finanza alla galleria d’arte di Milano, fino a stabilirsi nella sua campagna ed entrare nel mondo dell’ippica, che tante soddisfazioni gli ha regalato grazie a grandi campioni di livello internazionale come Atod Mo, Ebsero Mo, vincitore del Campionato Europeo dei tre anni, Sec Mo e Tinak Mo, vincitori di Derby; unica nel suo genere e a tutt’oggi insuperata, rimane poi l’esperienza della ricerca e raccolta di centinaia di esemplari di ex-voto, straordinaria forma di arte popolare, allora poco conosciuta e apprezzata, la cui collezione girò in mostra negli anni ’50 e ’60 tra Roma, Milano, New York e Berna (alcuni meravigliosi pezzi con miracoli ‘a cavallo’ e risalenti ai secoli XVIII e XIX, sono conservati ed esposti presso il museo). Una realtà museale quindi, quella di Civitanova, mossa fin dagli inizi dalla necessità e dall’esigenza di creare una cultura ippica a tutto tondo e ‘raccontare’ il cavallo non solo come fatto puramente sportivo ma anche artistico, letterario e scientifico.

Dopo la recente scomparsa del Capitano si è costituita, ad opera degli eredi, la Fondazione Mori – Museo Storico del Trotto. Nella consapevolezza del valore sociale ed educativo rappresentato da questo splendido animale, la Fondazione – come da Statuto – intende proseguire e sviluppare l’attività di conservazione della memoria storica delle corse al trotto, attraverso la tutela e l’esposizione del patrimonio raccolto dal suo fondatore, nonché promuovere iniziative di ricerca e divulgazione del cavallo in ogni sua potenzialità ed espressione;  contestualmente, una progettualità particolare è rivolta e dedicata al territorio locale e marchigiano.

Ma la Fondazione Mori non può più mantenere il Museo da sola. Così ha ' chiesto aiuto al mondo! ': al mondo degli appassionati di cavalli, a quello dei collezionisti, dei curiosi, che capitando al Museo del Trotto rimangono colpiti ed affascinati. L'ippodromo ha lanciato un sentito appello alle Istituzioni ippiche, culturali e cittadine, affinchè, con un sostegno, si possa tenere aperto e disponibile a tutti gli appassionati un importante punto di riferimento della cultura equestre in Italia, prseguendo i valori che fin dagli esordi hanno animato l'Ippodromo di Civitanova Marche e la carriera del Capitano Mori.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2014 alle 12:30 sul giornale del 18 giugno 2014 - 4566 letture

In questo articolo si parla di cultura, museo, civitanova marche, Fondazione, cavalli, corse ippiche, museo del trotto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/5X4