Civitanova: presentato in Regione il Futura Festival, una dieci giorni di cultura

Da sinistra Troli, Marcolini, Silenzi 4' di lettura 03/06/2014 - Futura Festival, dieci giorni tra grandi ospiti e temi di forte impatto culturale dalle radici del presente alla ricerca del futuro.

Zygmunt Bauman, Derrick De Kerckhove, George Ritzer, Domenico De Masi, Luciano Canfora, Alessandro Bergonzoni, Ernesto Galli della Loggia, Luigi Zoja. Sono alcuni protagonisti della seconda edizione di Futura Festival, al via dal 25 luglio al 3 agosto a Civitanova Marche, presentata questa mattina in Regione dall’assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini, dal suo collega provinciale Massimiliano Bianchini, dall’assessore alla Cultura e al Turismo di Civitanova Giulio Silenzi, dalla presidente TdC Rosetta Martellini, dal direttore artistico Gino Troli, da Massimo Arcangeli, coordinatore di sezione, e da Pierluigi Mingarelli, direttore Laboratorio Scienze Sperimentali di Foligno.

“Futura è una riflessione su scienza, filosofia e cultura - esordisce Marcolini - che si avvale, peraltro, del gemellaggio con la festa di Scienza e Filosofia di Foligno: unione che innesca un’alleanza interregionale fondata sulla collaborazione e condivisione degli appuntamenti culturali e anticipa la maggiore integrazione territoriale che avverrà con la nuova viabilità grazie alla Quadrilatero. È un evento caratterizzato da una discussione partecipata e consapevole: non si tratta di spettacolarizzazione e presenza di filosofi famosi attraverso il mezzo televisivo, ma di una riflessione fortemente radicata alla preparazione di un dibattito locale. Il pubblico viene preparato alla dissertazione e conosce le tematiche, con Futura viene quindi riprogrammata la vita culturale stessa di Civitanova Marche. L’evento mette insieme turismo, economia e cultura con una riflessione sui temi trattati che risale ai mesi precedenti al festival e lascia lavoro alle direzioni didattiche e ai circoli culturali della città”.

La manifestazione è un viaggio tra passato, presente e futuro: quod fuit, quod est, quod futurum est, come Seneca definì nel "De Brevitate Vitae" le fasi dell'esistenza umana. Le sue sezioni hanno i nomi di grandi classici della letteratura, da cui partire per immaginare il domani tra radici storiche e scenari possibili. “È un festival che guarda ai contenuti, tutti di alta qualità - afferma Silenzi - e al rigore finanziario”. Grandi figure del pensiero e intellettuali di ogni settore con alcuni dei principali protagonisti del lavoro preparatorio del prestigioso appuntamento mondiale, si confrontano sulle prospettive di un futuro che è già cominciato. “Civitanova attraversa una fase di splendore dal punto di vista culturale - dice Martellini - partendo da Civitanova Danza ci sono tanti nuovi progetti avviati lo scorso anno e che oggi sono stati tutti confermati, tra cui Futura”.

Tante le sezioni previste in questa edizione, ognuna legata ad un tema classico, rivisitato in una chiave di reinterpretazione alla luce dell'attuale dibattito culturale e delle varie discipline che si occupano di definire, ciascuna secondo il suo statuto e la sua epistemologia, le linee possibili del mondo di domani.

Questi i titoli principali: Guerra e pace, Padri e figli/I vecchi e i giovani, Radici, Alla ricerca del tempo perduto, La buona terra/I nutrimento terrestri, Le città invisibili/Il pianeta irritabile, The soft machine, Les mots et les choses, L’uomo in rivolta, Vaghe stelle dell’Orsa, Futura di marca. A delineare il quadro degli ospiti e lo sviluppo dei temi del Festival sono nomi autorevoli e rappresentavi delle rispettive discipline di riferimento: il linguista Massimo Arcangeli, il biologo Edoardo Boncinelli, la giornalista ed editore Valentina Conti, lo scrittore Paolo Di Paolo, il critico letterario Filippo La Porta, il critico cinematografico e autore televisivo Italo Moscati. “Futura si incrocia con Civitanova Danza - dichiara Troli - e dedica due serate speciali a questo grande festival che il 28 e 29 luglio propone a Civitanova i Momix. Non solo, durante la manifestazioni ci saranno anche delle anticipazioni sui grandi temi dell’Expo 2015 con l’intervento di Claudia Sorlini, presidente del comitato scientifico Expo2015 del Comune di Milano”.

Futura ha una nuova struttura e un ambito cronologico di dieci giorni, con tre fasce orarie quotidiane, sia pomeridiane che serali. Gli spazi sono quelli già individuati nella passata edizione, tra la città portuale e quella Alta. “Anche i social svolgono un ruolo importante - sottolinea Arcangeli - e in questa edizione sono stati lanciati due contest su twitter e Instagram dedicati a Leopardi. In due mesi sono già 20mila i tweet arrivati”. Il 29 giugno, data di nascita del poeta di Recanati, prende il via l’ultimo premio “M’è dolce il cinguettar…”, realizzato anche questo con il blog ‘Scritture Brevi’, di Francesca Chiusaroli, docente di Linguistica generale dell'Università di Macerata, e Fabio Massimo Zanzotto, docente di Ingegneria informatica dell'Università di Roma "Tor Vergata".

Futura è il Festival del Comune di Civitanova Marche, organizzato dall’Azienda Speciale Servizi Cultura e Spettacolo Teatri di Civitanova. www.futurafestival.it.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2014 alle 19:17 sul giornale del 04 giugno 2014 - 2434 letture

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