Potenza Picena: 'Dalla riabilitazione al reinserimento', convegno per la Giornata del trauma cranico

centro servizi volontariato 2' di lettura 27/11/2013 - Un danno cerebrale acquisito può cambiare la vita di una persona in un attimo, modificando il modo di vivere in famiglia, nel lavoro, nel tempo libero, nelle interazioni sociali e con l’ambiente. Tutta la famiglia si trova ad affrontare numerosi cambiamenti, che riguardano l’autonomia, la consapevolezza, le capacità decisionali e di adattamento.

A questi temi, in occasione della XVI Giornata del Trauma Cranico, è dedicato il convegno “Dalla riabilitazione al reinserimento sociale ed occupazionale” in programma sabato 30 novembre dalle ore 9 presso l’Oratorio Don Bosco a Porto Potenza Picena. Organizzato dall’Associazione marchigiana traumatizzati cranici “Andrea” onlus, con il contributo del Centro servizi per il volontariato Marche, la collaborazione dell’Istituto “S.Stefano”, del Criss (Centro interdipartimentale per la ricerca sull’integrazione socio-sanitaria) – Univpm e dell’Avulss di Macerata e di Potenza Picena, l’incontro è rivolto ai traumatizzati cranici, alle loro famiglie e a chi opera o è interessato alle problematiche collegate alla disabilità acquisita, con particolare riferimento alle gravi cerebrolesioni. La partecipazione al convegno è gratuita, previa iscrizione da comunicare alla segreteria organizzativa al numero 329 8553966 o scrivendo a info@associazioneandrea.org

L’obiettivo della giornata è quello di supportare famiglie e reti sociali alle prese con queste necessità emergenti, purtroppo in continua crescita, offrendo spunti di riflessione ed esempi di buone prassi che partano dalle esigenze delle famiglie stesse, non separando, come di solito avviene nel mondo clinico, cure mediche e riabilitazione da ciò che accade nella sfera sociale di una persona, ma mescolando competenze sociali con quelle cliniche.

Con la partecipazione di esperti dal mondo delle associazioni, dei servizi e delle professioni socio-sanitarie, gli interventi della mattinata affronteranno temi che vanno da percorsi di orientamento tra famiglia, ospedale e servizi territoriali a un nuovo progetto di vita, dalle politiche regionali di reinserimento lavorativo per la disabilità acquisita alle nuove prospettive delle associazioni di traumatizzati cranici a livello nazionale e regionale, presentando anche esperienze di altre regioni sul fronte della riabilitazione e l’integrazione sociale. Nel pomeriggio invece spazio alle testimonianze e al confronto tra famiglie, volontari e professionisti nella tavola rotonda “Insieme per interventi personalizzati”.

L’Associazione Marchigiana Traumatizzati Cranici “Andrea” onlus è nata nel 1999 dalla consapevolezza dell’enorme carico psicologico e materiale che devono sostenere le famiglie dei traumatizzati cranici e dalla volontà di alleviarlo, per quanto possibile, attraverso informazioni, consigli e azioni concrete che aiutino ad appianare almeno alcuni dei tanti problemi che esse si trovano a dover quotidianamente affrontare. Per maggiori info: www.associazioneandrea.org






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2013 alle 17:51 sul giornale del 28 novembre 2013 - 906 letture

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