Neve, la Provincia in azione su tutto il territorio

Neve, nevica, maltempo, freddo 3' di lettura 27/11/2013 - Dopo la pioggia la neve. Non dà tregua nel Maceratese il maltempo, ma la Provincia non si fa cogliere alla sprovvista. Già dall'altro ieri il settore Viabilità ha attivato il Piano antineve, con uomini e mezzi dispiegati lungo la rete stradale, e da stamattina è aperta - e lo rimarrà per tutta la notte - la sala operativa di Protezione civile per riuscire a fronteggiare al meglio, con un coordinamento efficace tra le varie Istituzioni preposte, le criticità che si continuano a registrare sul territorio, specialmente nella zona interna e montana dove la neve, che continua a fioccare, ha superato, in montagna, il metro di altezza.

Sono 120 i centimetri caduti a Sassotetto, Monte Prata, Frontignano e Bolognola, e già 70 quelli misurati in tutta la fascia basso montana ed alto collinare. Le previsioni meteo non annunciano niente di buono per la notte, e il presidente Antonio Pettinari da Porto Recanati, dove ha compiuto un sopralluogo per verificare gli effetti dell'ennesima mareggiata che ha danneggiato in particolare due tratti di scogliera posta a protezione della Provinciale “Porto Recanati-Numana”, rendendo necessari interventi immediati, raccomanda prudenza e ricorda il transito, in caso di neve, con obbligo di catene o pneumatici da neve, valido dal 1° novembre e fino al 30 aprile, lungo tutte le strade provinciali ed ex statali, come previsto da un'apposita ordinanza della Provincia.

Particolarmente colpita, al momento, è la zona nel versante nord-ovest nei dintorni di Camerino, dove in continuo uomini e mezzi sono al lavoro per mantenere percorribili le strade. È già stata riaperta la “Varanese”, nel tratto da Sfercia a Camerino, chiusa dal primo pomeriggio a causa di un mezzo pesante che si è piegato sulla scarpata a circa 500 metri dall’incrocio con la strada “Muccese”. Gravoso e diffuso è, invece, il problema della caduta di alberi che, da ieri, sta imponendo alla Provincia momentanee chiusure al traffico, specialmente nelle zone di Monte San Martino, Sant'Angelo in Pontano, Gualdo, Penna San Giovanni, San Ginesio, ma anche Loro Piceno, Mogliano e Corridonia.

Il personale della Viabilità, con l'aiuto dei volontari della Protezione civile, sta rimuovendo tutt'ora numerose piante che hanno ostruito le sedi stradali e per gli alberi pericolanti verrà chiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco. Proprio per pericolo di caduta di una quercia, che al momento non può essere rimossa, è stata chiusa al traffico la “Faleriense-Ginesina”, dall'incrocio con la strada per Monte San Martino a quello con la strada per Gualdo. Restano, infine, chiuse le strade “San Maroto-Fiegni” e “Pievebovigliana-Fiastra”, già gravemente danneggiate dall'alluvione dei giorni scorsi. Sul versante dei fiumi, il Genio Civile, impegnato in un costante monitoraggio, sta intervenendo sul Potenza, nella zona di Sambucheto, per rimettere in sicurezza un tratto di arginatura anche in vista dello scioglimento della neve.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2013 alle 18:30 sul giornale del 28 novembre 2013 - 605 letture

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