ll Distretto culturale evoluto approda in Provincia: progetti di Macerata, Camerino e Loreto

2' di lettura 23/11/2013 - “PlayMarche”, “Amami”, “I Cammini lauretani”. Eccoli, a firma dell'Università di Macerata, dell'Università di Camerino e del Comune di Loreto, i tre progetti che insistono nella provincia di Macerata che la Regione ha stabilito di cofinanziare nell'ambito del Distretto culturale evoluto delle Marche, il sistema di relazioni tra pubblico e privato volto a sviluppare le potenzialità culturali del territorio.

Sabato mattina, nella sala consiliare della Provincia, il presidente Antonio Pettinari e l'assessore alla Cultura della Regione, Pietro Marcolini, hanno organizzato una conferenza stampa per illustrare, nel dettaglio, i progetti insieme agli stessi protagonisti. Per l'Università di Macerata è intervenuto il rettore Luigi Lacchè, per l'Università di Camerino il rettore Flavio Corradini e, per il Comune di Loreto, il sindaco Paolo Niccoletti e l'arcivescovo prelato Mons. Giovanni Tonucci. A dare loro la parola il presidente Pettinari che, nel portare il saluto, ha evidenziato come i saperi messi a disposizione creino opportunità per tutto il territorio.

Per quanto riguarda “Playmarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0”, l'Università di Macerata ha presentato un progetto che coinvolge ben 51 partner e che prevede la strutturazione di una filiera di professionalità tecniche, scientifiche e della comunicazione per la produzione di giochi elettronici e prodotti di intrattenimento altamente innovativi sulla base di contenuti culturali. La prototipazione avverrà presso tre hub/porte di accesso del territorio - Casa Leopardi, Sferisterio, Abbadia di Fiastra - mentre la strutturazione della filiera specializzata si organizzerà attraverso l’avvio di uno spin off universitario nella forma di una Dmc-Destination Management Company.

Degli 847 mila euro previsti, la Regione ne finanzierà 300 mila. Si articola, invece, in tre assi “Amami - Azioni-molteplicità-arte-manifattura-innovazione”, che vede capofila l'Università di Camerino: sviluppo della cooperazione tra sistemi locali di accoglienza, sostegno allo sviluppo di idee e progetti innovativi di impresa culturale, creativa e manifatturiera, sviluppo di un sistema di rete per la promozione del Distretto culturale evoluto. Il programma, che coinvolge 28 partner, in particolare gli Enti locali della zona montana, contiene iniziative sull'enogastronomia, sul restauro, sulla fotografia e sui musei d'impresa, e ha ottenuto un finanziamento di 200 mila euro sugli 800 mila complessivi.

Infine “I Cammini lauretani” del Comune di Loreto, progetto che annovera 19 partner e che sviluppa il sistema 'cluster marchigiano della meditazione e della spiritualità', legato all'idea della Via Lauretana, prevede la strutturazione di un sistema di accoglienza e fruizione del tracciato come progetto pilota di sperimentazione ed in stretta correlazione con l'attivazione di forme di mobilità dolce e dedicata per la fruizione dei beni culturali e del paesaggio. Un milione e trentamila euro il costo, 250 mila euro il contributo assegnato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2013 alle 19:42 sul giornale del 25 novembre 2013 - 564 letture

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