Maltempo: la Provincia incontra i sindaci nelle zone dell'emergenza

2' di lettura 17/11/2013 - Finanziamento di opere definitive, che vadano a ristabilire l'alveo del fiumi, e idonei strumenti legali per consentire, ai Comuni e alla Provincia, di intervenire direttamente per mettere in sicurezza i corsi d'acqua, sotto la propria responsabilità.

Sono queste le priorità emerse, ieri, nel doppio incontro deciso in mattinata, su proposta del presidente Pettinari, dal Comitato di Protezione civile, ed immediatamente programmato nel pomeriggio, a Pievebovigliana e a Pioraco, con i sindaci dei paesi dell'entroterra più duramente colpiti dalla forte ondata di maltempo. È la prima volta che i vertici delle Istituzioni provinciali incontrano, tutti insieme, con le proprie strutture, gli amministratori locali subito sui posti dell'emergenza.

È stato riconosciuto ed apprezzato dagli stessi sindaci, intervenuti numerosi con i tecnici ad entrambe le riunioni. Qui hanno potuto sottoporre, uno ad uno, al presidente Antonio Pettinari, al comandante dei Vigili del fuoco, Dino Poggiali, e della Forestale, Giuseppe Bordoni, le criticità dei rispettivi territori, esprimendo tutta la rabbia e la delusione rispetto alla mancanza, a ben due anni dalla precedente alluvione, di una legge regionale che permetta agli Enti locali di ripulire i fiumi nei tratti più a rischio, con l'intervento dei privati ed il riutilizzo degli inerti per abbassare gli alvei rispetto alle strade ed innalzare gli argini, “senza sprecare soldi”.

Le risorse. Un capito amaro: “Basti pensare all'emergenza neve, per cui non è arrivato ancora un euro. Si compilano schede, si documentano danni, si fa tutto - è stato sottolineato - ma di fatto poi i finanziamenti non arrivano o arrivano col contagocce”.

A questo proposito Pettinari ha ricordato la richiesta inoltrata d'urgenza dalla Provincia, nel giorno stesso della scadenza di uno specifico decreto legge, al ministero dell'Economia e delle Finanze, per ottenere spazi finanziari non vincolati dal Patto di stabilità necessari a far fronte agli interventi più stringenti, precisando che, nel frattempo, l'Amministrazione provinciale sta percorrendo tutte le possibili vie per cercare di reperire altri fondi, e confermando la volontà, come concordato coi presidenti delle Comunità Montane, di destinare il milione e 800 mila euro derivante dal titolo della compensazione ambientale alla realizzazione della Quadrilatero a progetti di recupero ambientale e di prevenzione del dissesto idrogeologico nell'entroterra.

Incoraggiando all'ottimismo e a non perdersi d'animo, il presidente ha infine evidenziato l'utilità del confronto e del lavoro di squadra avviati, informando che la Provincia sta già intervenendo sui tratti dei fiumi in cui si sono rotti gli argini e che farà tutto il possibile per riportare quanto prima la situazione alla normalità, senza abbassare la guardia rispetto alle prossime annunciate perturbazioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2013 alle 03:00 sul giornale del 18 novembre 2013 - 719 letture

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