Il sindaco Corvatta chiarisce la sua posizione sull'Imu e l'accatastamento del suo studio professionale

Tommaso Corvatta 1' di lettura 08/11/2013 - Dopo aver chiarito esaustivamente non solo la mia perfetta buona fede, ma anche la professionalità del mio consulente fiscale, che autonomamente, in tempi remoti, era arrivato alla determinazione di farmi pagare l'ambulatorio con rendita presunta in categoria A10, viste le piccole oscillazioni di corrispondenza tra quanto versato e quanto dovuto, sono arrivato alla decisione di incaricare un perito che stabilisca con criteri precisi l'importo Imu da me dovuto.

Una decisione che rappresenta un ulteriore scrupolo per garantire la più assoluta trasparenza e correttezza della mia condotta. Ricordo infatti di essere pienamente in ordine sia con i pagamenti Imu e Tarsu effettuati fino ad oggi, sia con il regolamento edilizio, avendo ottenuto un silenzio assenso a seguito delle Dia presentate negli anni passati. Ricordo inoltre di essere in possesso di un parere del consulente ufficiale dell'Ordine dei medici di Macerata, che nella sostanza mi conferma di non essere obbligato a modificare l'accatastamento del mio studio.

Valuterò in ogni caso con il perito che andrò a consultare nei prossimi giorni l'opportunità di modificare l'accatastamento. Una scelta compiuta nell'ottica della massima correttezza, che ritengo doverosa nel momento in cui questa amministrazione ha promosso un'azione di verifica a tappeto degli accatastamenti per le abitazioni civitanovesi.


da Tommaso Claudio Corvatta
Sindaco di Civitanova Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2013 alle 16:37 sul giornale del 09 novembre 2013 - 1199 letture

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