Recanati: Si disinnesca una bomba ecologica, l'ex discarica San Francesco

Recanati 21/02/2013 - Attivata alla fine degli anni 50 e dismessa ventanni dopo con una serie di problemi ambientali che portarono al sequestro da parte della Procura della Repubblica agli inizi degli anni 80.

E' la lunga e travagliata storia della Discarica del Rione Mercato, zona sottostante alla Bretella Paolina, che l'Amministrazione Fiordomo si appresta a chiudere con il definitivo risanamento. La mancata bonifica quando fu attivata la discarica provinciale, porto' ad una serie di sversamenti ed incendi. Ma oltre a studi e ipotesi progettuali non si e' andati, fino a quando, alla fine del 2009, sono state attivate le procedure di legge: l'analisi del sito, la verifica del tipo di inquinamento, il documento analisi dei rischi con il coinvolgimento di Regione, Provincia e Asur.

Il primo intervento, finanziato dal Comune per 250 mila euro, ha permesso di mettere in sicurezza la zona con la costruzione di una rete fognaria e dell'impianto di depurazione per evitare che i rifiuti raggiungessero il fosso e il fiume come accaduto anni fa. Ora il progetto che disinneschera' per sempre questa bomba ecologica. E' necessaria una cifra ingente, un milione e centomila euro, coperta al 60 per cento dalla Regione Marche, attivata grazie all'interessamento dell'Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Biagiola.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2013 alle 19:11 sul giornale del 22 febbraio 2013 - 639 letture

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