Porto Recanati: Carabinieri scoprono un deposito di sigarette di contrabbando

1' di lettura 15/02/2013 - In un’operazione congiunta dei Carabinieri della Stazione di Porto Recanati e dei colleghi della Sezione di PG – Carabinieri della Procura di Macerata, è stato individuato un appartamento dove erano custoditi un migliaio di pacchetti di “bionde”.

I carabinieri, nel corso di alcune indagini per la ricerca di uno smartphone rubato, qualche mese, in una discoteca del posto in danno di un ragazzo, hanno effettuato alcuni accertamenti delegati dalla Procura del capoluogo maceratese.

La perquisizione, durante la quale è stato rinvenuto quel cellulare nella disponibilità di un giovane di origine romena, ha consentito tuttavia di scoprire che nel garage e nell’appartamento abitato da un porto recanatese, non nuovo ai carabinieri del posto, si nascondevano alcuni scatoloni che avrebbero dovuto contenere pasta di tipo “farfalle”.

Un controllo più approfondito ed al loro interno sono balzati pacchetti e stecche di tabacchi lavorati esteri per un valore commerciale di quasi 5.000 euro. Il sequestro dei tabacchi, ad opera dei carabinieri di Porto Recanati e l’individuazione dell’uomo, che viene deferito per la normativa sul contrabbando di sigarette. Si tratta del primo sequestro, di tal genere, operato nella cittadina rivierasca e lungo la costa maceratese negli ultimi tempi.






Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2013 alle 20:25 sul giornale del 16 febbraio 2013 - 1157 letture

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