SEL: No alla stangata del metano.Ci vogliono alla canna del Gas.

Sel, Sinistra Ecologia Libertà 30/03/2012 - La stangata delle bollette del Gas Metano arrivata alle famiglie Civitanovesi è il frutto di una gestione dell’ATAC Gas molto approssimativa che non opera avendo come riferimento un rapporto corretto con gli utenti ma sulla base di un odioso burocraticismo che guarda spietatamente solo ai numeri e in questo caso gli utenti sono numeri.

Per le cartelle arrivare con importi da capogiro che sono relativi alla sommatoria dei consumi che vanno da luglio a dicembre non ci sono giustificazioni. L’ATAC Gas ha ben 9 letturisti e per la fatturazione si è affidata a consulenze esterne. Nonostante questo apparato regna il disordine e a pagarne le spese sono i soliti i cittadini le famiglie. E cosa pretende oggi l’ATAC che questo caos venga caricato sulle spalle de le famiglie? Che i disservizi dell’azienda debbano salassare le famiglie civitanovesi i meno abbienti? Le proteste dei cittadini che si sono visti recapitare bollette centinaia se non migliaia di euro sono più che giustificate. Sinistra Ecologia e Libertà chiede che il Presidente dell’ATAC e il Sindaco Mobili in qualità di rappresentante del Comune come socio unico dell’ATAC disponga due provvedimenti urgenti: Il primo per prorogare il termine di almeno 15 giorni il termine di pagamento delle fatturazioni. Il secondo provvedimento è che gli importi fatturati più consistenti vengano rateizzati o diluiti all’interno delle prossime fatturazioni con particolare attenzione ai pensionati.

Una situazione a dir poco odiosa e vesseggiatoria tanto più in un momento in cui la crisi economica morde i redditi dei cittadini in particolare i redditi dei lavoratoiri e dei pensionati. Resta comunque un dato politico-amministrativo ineludibile:la necessità che occorre non solo “riformare” profondamente l’apparato delle ex Municipalizzate oggi spa gestite in modo inadeguato tanto che il socio unico,il Comune di Civitanova Marche ha dovuto soccorrere la Spa cedendo all’Atac l’ex Mattatoio per ricapitalizzare il capitale sociale affinchè questa possa avere accesso al credito bancario per avere liquidità per pagare stipendi,fare investimenti,ecc. Tutto questo per Bilanci ATAC 2006-2009 in rosso e esposizioni bancarie che erano arrivate a 7 milioni di euro. La riforma non deve riguardare solo il rapporto trasparente e corretto con gli utenti il che è urgente e indispensabile ma deve riguardare la stessa struttura amministrativa. Via le troppe aziende spa accorparle in una sola Multiservizi .La sola operazione per rendere efficienti i servizi al cittadino,il taglio delle troppe Poltrone per i soliti politici amici,la sola capace di tagliare spese superflue come le consulenze esterne






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2012 alle 19:40 sul giornale del 31 marzo 2012 - 655 letture

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