Citt@verde: Trasparenza e non demagogia elettorale per smaltire il Panettone Inquinato nel litorale Sud.

29/03/2012 - Quella del “Panettone” di ghiaia inquinata da sostanze nocive che scandalosamente mostra di se stuprando l’immagine Turistica e ambientale della città è il simbolo di una incapacità politica della Giunta Mobili. Oggi la Giunta racconta alla città l’ennesima puntata di quella che è una telenovela politica.

Da quando quella presenza ingombrante è sulla spiaggia gli interrogativi sono molteplici.Chi ha inquinato? Quale è la fonte dell’inquinamento? Domande incredibilmente dopo anni senza risposte eppure non serve un Sherlok Holmes per ipotizzare la provenienza di quegli idrocarburi-IPA. Quanto ha speso ad oggi la Giunta Mobili in incarichi,in progetti,in ricorsi , consulenze la messa in sicurezza di quel tratto di spiaggia libera? Se si facessero bene i conti probabilmente si avrebbe una somma capace di risolvere il problema di quella dannosa e pericolosa presenza. Nessuno risponde e nessuno presenta i conti di quanto fino ad oggi per fare sostanzialmente nulla sul fronte della Bonifica. Sul Panettone Inquinato quel che non può la volontà politica oggi sembra essere possibile.

Sarà la prossimità delle elezioni comunali,l’imminente apertura della stagione balneare che arriva l’ennesima proposta di intervento della amministrazione comunale. La proposta di “selezionare” la sabbia passandola ad un vaglio millimetrico e su base campionaria decidere la rimozione e il probabile riutilizzo della ghiaia “buona” per ripascere il litorale Sud è alquanto approssimativo Da chiarire e non dimenticare che l'inquinamento del litorale sud almeno di un tratto non riguarda solo il Panettone perché c’è da Bonificare quella parte del litorale contiguo al Panettone che attualmente è in stato di Messa in sicurezza. Infatti in quel tratto ad una profondità di circa 1 metro è stato posto un telone di plastica proprio per evitare che quell’inquinamento sottostante venga a contatto con le altri matrici ambientali .Quella spiaggia è da Bonificare e non dimenticare. L’amministrazione comunale e Arpam devono dare pubblica certezza dei metodi che si intende adottare sia per caratterizzare il Panettone sia per le modalità delle analisi. Comunque vada la vicenda è bene che ci sia la massima chiarezza e trasparenza. Comunque vada noi non condividiamo che eventualmente parte della ghiaia debba essere utilizzata per ripascere la spiaggia Sud.

Fra l’altro si tratta di una spiaggia che non necessità di ripèascimento.Una proposta quella di smaltire la ghiaia vagliata nel litorale sud denota anche il fatto che il principio di cautela quando si tratta di questione che attengono ad iniziative che lasciano ampli margini di dubbi fra i cittadini . Proprio per essere trasparenti,per dare sicurezze per evitare ogni dubbio quando si tratta della salute dei cittadini e gli IPA hanno molto a che fare con questa trattandosi di sostanze potenzialmente cancerogene il principio di cautela fra l’altro raccomandato anche dall’U.E. impone soluzioni alternative e certe. Quel panettone inquinato fa paura ,fa paura elettoralmente ed ecco che arriva la toppa di 30.000€ per affidare ad un tecnico privato l’ennesima consulenza.


da Citt@verde
associazione ambientalista Civitanova Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2012 alle 19:56 sul giornale del 30 marzo 2012 - 842 letture

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