I sindaci sostengono il Cosmari

Cosmari 24/03/2012 - I Sindaci sostengono il Cosmari. Documento unitario sottoscritto dai Sindaci di Urbisaglia, Monte San Giusto, Porto Recanati, Civitanova Marche, San Severino Marche, Pollenza, Loro Piceno, Potenza Picena e Tolentino.

Su richiesta della Commissione ristretta dei Sindaci, diamo diffusione di un documento approvato dopo l’ultima riunione tenutasi lo scorso 20 marzo. Il documento in cui i Sindaci sostengono il Cosmari è stato sottoscritto da: Roberto Broccolo Sindaco Urbisaglia, Mario Lattanzi Sindaco Monte San Giusto, Rosalba Ubaldi Sindaco Porto Recanati, Ferdinando Nicoletti Assessore Civitanova Marche, Cesare Martini Sindaco San Severino Marche, Luigi Monti Sindaco Pollenza, Daniele Piatti Sindaco Loro Piceno, Sergio Paolucci Sindaco Potenza Picena, Luciano Ruffini Sindaco Tolentino.

La Commissione ristretta dei Sindaci del Consorzio, riunitasi il giorno 20 c.m. presso la sede dello stesso Ente, ha concordato sul seguente documento.

PRESO ATTO della relazione del Presidente Sparvoli e del Direttore Giampaoli che hanno riferito sui fatti alla ribalta di questi giorni relativi alle emissioni al camino accertati: due analisi effettuate negli stessi giorni nelle 8 ore da una parte da ARPAM e dall’altra da una ditta specializzata per gli autocontrolli (con metodi di prelievo diversi), hanno dato esito diverso: quello di ARPAM valori oltre la norma per diossine e furani, quello di Eco Chimica Romana assolutamente entro i limiti di legge;

RILEVATA l’assoluta correttezza e professionalità degli organi del Consorzio, in primis del CDA e della Direzione, che, appena avuta notizia informale dei risultati controversi, non hanno esitato nemmeno un attimo nel porsi nella condizione più cautelativa spegnendo la linea di incenerimento ben prima che fossero noti i risultati delle analisi ARPAM e valutando il da farsi in condizioni di massima tutela per la popolazione. In oltre 15 anni di attività della linea di incenerimento questo, se confermato, sarebbe il primo caso di reale difformità nelle emissioni di questi inquinati al camino;

AVUTA ASSICURAZIONE, sulla base dei dati forniti dalla stessa ARPAM, che nessun inquinamento è stato rilevato né sui terreni attorno al COSMARI né sull’aria controllata sempre nelle vicinanze del consorzio, per cui è da escludere ogni problema ambientale o di inquinamento esterno;

RIBADITA la piena condivisione delle decisioni adottate dagli organi del consorzio: di procedere immediatamente alla sospensione dell’attività dell’impianto; di dotare gli impianti delle migliori tecnologie, come l’inserimento di innovativi sistemi di filtrazione; di prevedere che alla ripartenza della linea di incenerimento saranno attuati controlli ancora più stringenti e frequenti sulle emissioni, in modo da dare l’assoluta garanzia ai cittadini, in piena collaborazione con gli organi di controllo: ARPAM e Provincia; di proseguire sulla via già intrapresa di un confronto sempre più aperto e trasparente con le popolazioni vicine all’impianto, anche attraverso le loro associazioni, nell’ottica di un reale coinvolgimento delle stesse nelle iniziative che sono in corso, soprattutto per limitare gli impatti esterni e per il confronto sugli sviluppi impiantistici verso il corretto potenziamento delle linee di selezione della raccolta differenziata e della digestione anaerobica della frazione organica;

SOTTOLINEATO come anche in questa occasione sia stata fornita la più ampia dimostrazione dell’importanza di mantenere la gestione di tale delicato settore in mano pubblica: è solo grazie al consorzio di comuni se in questi anni la nostra provincia è divenuta un esempio in campo nazionale per la virtuosità di una gestione integrata dei rifiuti di assoluta avanguardia, con la raccolta differenziata che ha superato il 70% e con le tariffe tra le più basse d’Italia! Questo patrimonio di risorse umane, professionalità e competenza, non potrà essere disgregato da nessuna liberalizzazione selvaggia. La volontà della maggioranza dei sindaci soci va proprio in questa direzione e siamo certi, auspicando anche la massima convergenza sul consorzio di tutte le gestioni esistenti, che in questa direzione si muoverà anche la futura ATA, con il ruolo importante della Provincia;

tutto quanto sopra premesso e sottolineato, i sottoscritti, Prendono atto positivamente dei fatti come sopra espressi, degli interventi attuati con tempestività e a massima tutela della pubblica salute, ribadendo la piena e totale fiducia nel Presidente f.f., nel CDA e nel Direttore del consorzio;

Concordano con gli interventi attuati e con la volontà di assicurare la massima efficienza e trasparenza nella gestione degli impianti, per ridurre gli impatti sulla popolazione vicina agli impianti e proseguire sulla via del confronto già positivamente avviato con la stessa;

Ribadiscono la volontà di preservare il sistema pubblico di gestione dei rifiuti in provincia, a tutela della collettività e della qualità di un servizio portato ad esempio in campo nazionale per efficacia ed economicità;

Invitano il Presidente e il CDA del consorzio a convocare non appena possibile l’Assemblea Generale sulle tematiche di cui sopra, in particolare sugli sviluppi e adeguamenti dei cicli lavorativi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2012 alle 17:40 sul giornale del 26 marzo 2012 - 739 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifiuti, cosmari, consorzio smaltimento rifiuti macerata

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